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Utilizzatori finali. Il libro inchiesta sul sesso, il potere, i sentimenti, che racconta il lato nascosto degli italiani
La stampa consegna ai lettori libri che qualche volta vanno letti nonostante facciano male. Utilizzatori finali. Sesso, potere, sentimenti, il lato nascosto degli italiani, di Riccardo Iacona (con la collaborazione di Liza Boschin, Federico Ruffo, Elena Stramentinoli- chiarelettere - euro 13,60 - pagine 190), tra le tante riflessioni, in primis, ispira proprio questa. Sì, Utilizzatori finali fa male, e sin dalle prime pagine.

Ci mette davanti agli occhi una realtà che lega uomini e donne e in modo molto differente l’uno dall’altra al sesso, al potere, e ai sentimenti, questi ultimi oramai sin troppo sottovalutati. Presenta un quadro della società italiana in cui il silenzio assenso continua a primeggiare e proprio dentro questo silenzio viene in qualche modo tollerato, giustificato e permesso il moltiplicarsi di realtà che crescono tra e nella vita dei cittadini. Tutte con il demerito assoluto di disprezzare e, qualche volta, annullare del tutto, valore, etica e disumanizzando le stesse relazioni tra uomini e donne.

Allora fa chiacchierare e riflettere la vicenda che racconta la prostituzione delle ragazze dei Parioli, Aurora e Azzurra, istigate e indotte all’atto da uomini dell’età dei padri, ma fa ancora più ribrezzo il silenzio della loro preside, del liceo classico Giulio Cesare, che di questa storia non ne ha voluto dir nulla perché, a dire dei collaboratori di Iacona: “Non voglio parlare di questa faccenda. Se ne è detto sin troppo!”, si sarebbe espressa la stessa.

Così come fa restare basiti, e con una certa dose di rabbia, la dichiarazione dei parenti di Nunzio Pizzacalla, indagato per sfruttamento della prostituzione a danno delle due minorenni. E’ la zia infatti a crederlo innocente “perché coinvolto senza che lui sapesse” e lo zio a sostenere “si è trovato in mezzo come un baccalà perché le ragazzine dimostrano più dell’età che hanno e sapevano benissimo cosa stavano facendo”. Non si sono posti, invece la domanda più semplice: quelle ragazzine, come sono appellate e in modo dispregiativo, hanno l’età di possibili figlie dello stesso Nunzio Pizzacalla. Dovremmo aggiungere altro? O comunque, è sufficiente mostrare un’età maggiore per indurre giovani alla prostituzione?

Sentimenti svalutati e relazioni umane dannose, dunque. Anche di questo si parla nel libro edito da Chiarelettere. Relazioni che oramai vengono sempre di più rappresentate dal loro valore in denaro, quando è l’uomo a pagare la donna, o viceversa. O quando il sesso viene fatto con diverse/i partners in contemporanea quasi in modalità ossessiva, maniacale, o in modo blando per soddisfare il mero piacere, colmare un vuoto che altrimenti non si saprebbe come riempire.
Eppure questo piacere pare rivelarsi così importante, come l’esercizio del potere che gli uomini mettono in atto ogni volta che pagano una donna, da non permettere a molti di distinguere più neanche la differenza tra una donna e una ragazzina. Anzi, se lo si fa è solo per il gusto perverso di andare a letto e pagare una minorenne, o di un’età poco più in là. L’esercizio del potere.

Tra le pagine di Iacona ci troviamo in una società allo sbaraglio, abbandonata a se stessa, confusa, dove in silenzio, ma soprattutto di nascosto, gli uomini vanno alla ricerca continua di un piacere che potremmo quantificare in soldi spesi. Una modalità questa che a tutti gli effetti si mostra come espressione del potere che, attraverso i soldi, gli stessi esercitano sulle donne.
Quello che più lascia perplessi e con una dose sostanziosa di tristezza è la consapevolezza che molti di questi uomini, come è riportato nel libro cercano donne squillo con cui praticare l’overnight, vale a dire, la possibilità di dormire con la escort fino al mattino. Quello che desiderano questi uomini è consegnarsi dunque la chance di proseguire dopo il rapporto fisico con carezze “pur di farlo sembrare vero”. E qui la domanda è ancora più profonda: si sentono così soli da dover pagare una donna per simulare di essere dentro a una relazione? Una relazione, non un rapporto sessuale che al limite è più facile da comprendere, se non altro più semplice perché legato al mero godimento.

Ed è proprio dentro questa finzione, o necessità, da questo “pur di farlo sembrare vero” che in fondo nel libro di Iacona viene raccontato un mondo, oramai non tanto sotterraneo quanto costruito sull’inganno e la falsità e che tutti oggi hanno a portata di mano, grazie anche a facebook, internet, blog, siti vari, applicazioni sull iphone che permettono di scoprire dove si trovano le scort più vicine al luogo in cui ci si trova...

Iacona e suoi collaboratori hanno deciso di raccontare questo pezzo di mondo dopo essere entrati in contatto con i fondatori di un sito gnoccatravels.com, ideato per chi cerca sesso a pagamento e che oggi conta “una media di un milione di contatti al mese e centinaia di migliaia di recensioni e gruppi di discussione”. Un sito ideato e gestito da due uomini, un libero professionista e un dirigente di un’azienda, entrambi impegnati in una relazione sentimentale, ma a quanto pare assolutamente in grado di discernere la vita di coppia da quella sessuale extra. Così mentre con vanto ammettono di essersi portati a letto più di un migliaio di prostitute, hanno ancora continue relazioni con escort, perché spiegano e la raccontano: “Non è un tradimento, è uno svago”.

Quello che si scopre tra le pagine è quello che induce a numerose domande: che fine ha fatto l’educazione sessuale e sentimentale? Dov’è l’attenzione e il bisogno di essere presenti nei territori per non lasciarli abbandonati a se stessi? Perché permettiamo che una minorenne si faccia pagare in cambio di una ricarica di cellulare o di un’entrata in discoteca? Perché non ci si rende consapevoli che oggi uomini e donne, molti, hanno sviluppato una sessualità che va alla ricerca e si esprime con modalità alternative e non si cerca di creare una dimensione diversa perché possano viverla? Perché in Italia lo stato non si preoccupa di educare i cittadini sin da piccoli a sviluppare una certa consapevolezza del proprio corpo che nulla che vedere con lo sfruttamento? Perché in Olanda l’educazione sentimentale e sessuale dei ragazzi è nelle mani del ministero della Salute, non dell’Istruzione e qui si fa poco, troppo poco. Solo i tagli sono in aumento. I tagli e così in Italia nel 2014 ci si imbatte poi in giovani che alla domanda: “Secondo te che legame c’è tra sesso e amore?” rispondono: “Nessuno!”. Anche per questo utilizzatori finali è un libro che fa male.
Ma a leggerlo si spera nella sua trasformazione. Nella necessità di tramutarlo in un mezzo di prevenzione, da portare nei licei per ascoltare, capire e sensibilizzare ed educare i giovani, perché dai giovani e dalla presenza nei territroi si dovrebbe partire.
In questo libro c’è anche molto altro. Ne parlermeo con Riccarod Iacona presto.

Utilizzatori finali.
Sesso, potere, sentimenti. Il lato nascosto degli italiani
Riccardo Iacona
con la collaborazione di Liza Boschin, Federico Ruffo, Elena Stramentinoli
Chiarelettere
collana Reverse
pagine 190
euro 13,60
isbn 978-88-6190-625-9 
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