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Libri & Conflitti. La recensione di Il delitto Pasolini, romanzo a fumetti
“Il delitto Pasolini“ di Gianluca Maconi ci racconta l'ultima giornata di Pier Paolo Pasolini, un intellettuale e “un poeta come ne nascono tre o quattro in un secolo”, dirà Alberto Moravia al funerale ricordando l'amico scomparso.

Molte sono state le ricostruzioni e più volte è stato riaperto il caso dell'assassinio dello scrittore e regista ucciso nella notte tra il 1°e il 2 novembre 1975, il cui corpo, martoriato dalle percosse e ripetutamente investito da un'automobile, è stato ritrovato all'Idroscalo di Ostia.

Delitto che ancora oggi rimane un caso irrisolto, il cui unico responsabile emerso dai processi, reo confesso, è Giuseppe Pelosi che allora aveva 17 anni e che secondo la sua testimonianza (con molti lati oscuri e più volte ritrattata da lui stesso nel corso degli anni) si trovava sul litorale romano con Pasolini per consumare un rapporto sessuale degenerato in violenza.

Nel 1975 le indagini ufficiali vennero fatte sommariamente, e non fu chiamato a testimoniare chi diceva di sapere o di aver visto, perché era più facile accettare la versione dei fatti ufficiale, che infangava il nome di un artista tanto scomodo e al corrente di tanti segreti, un uomo incapace di compiere qualsiasi tipo di violenza.

L'elemento su cui tutti sembrano convergere, fin dalla prima inchiesta della giornalista Oriana Fallaci, al documentario di Sergio Citti, agli ultimi risvolti in seguito alle più recenti dichiarazioni di Pelosi è che quest'ultimo non è stato l'unico responsabile della morte di P. P. Pasolini e che quindi dietro il suo assassinio ci siano moventi ancora del tutto sconosciuti.

Quello della Becco Giallo è un romanzo a fumetti, come è nello stile della casa editrice, di cui Maconi (premio Pietro Miccia come migliore disegnatore al Torino Comics 2004) è un esponente di prestigio.
Il libro apre con delle considerazioni di Furio Colombo a cui Pasolini ha rilasciato la sua ultima intervista il pomeriggio precedente quella tragica notte, intervista che per molti aspetti è stata premonitrice, a cominciare dal titolo (scelto dallo stesso Pasolini): “Siamo tutti in pericolo”; e ancora nello stesso contributo a questo libro Furio Colombo scrive parlando di Pasolini: ”Giorno dopo giorno, gli eventi (dal terrorismo italiano al terrorismo nel mondo) gli hanno dato ragione, ne hanno fatto un profeta”.

Il libro prosegue poi con il fumetto vero e proprio. Linguaggio, quello dei fumetti, capace di ricucire insieme, servendosi solo del discorso diretto, i tanti frammenti video, gli articoli, i verbali che hanno raccontato quei giorni: l'inseguimento di Pelosi, la stessa intervista con Furio Colombo, la cena con Ninetto di cui ricordiamo solo due battute molto significative: P.P.P. : “Quando morirò sarò ricordato come un grande poeta o come un intellettuale finocchio?” N.D.: “Sei un poeta, lo sanno tutti!”. Insomma, una sintesi estrema che non lascia spazio a nessuna distrazione, che ci fa rivivere quei fatti come se accadessero ora con la loro dinamicità, restituendogli azione e colore linguistico tipico dei personaggi che lo animano, in una frase: la crudeltà di un film.
Una scelta stilistica che ci fa seguire agilmente il ritmo di quei momenti di concitazione impenetrabile, di angoscia e di disorientamento emotivo e intellettuale che appartengono solo alla realtà inesorabilmente in divenire. Un mezzo narrativo, quello fatto di “segni” e disegni che sicuramente Pier Paolo Pasolini avrebbe apprezzato per la sua somiglianza con il cinema (la sceneggiatura, le inquadrature, ecc.), mezzo nel quale aveva trasportato il suo genio e la sua sensibilità.

Nella seconda parte del libro c'è una cronistoria e una raccolta di materiale e documenti a beneficio di chi volesse approfondire quelli che sono stati i vari iter processuali e mediatici del delitto Pasolini.
Un libro per non smettere di cercare (“di capire”, soprattutto), per non arrendersi alle verità costruite ad arte, per non archiviare un delitto lasciato cadere nel buio dei tanti misteri irrisolti, ma soprattutto un omaggio al grandissimo poeta Pier Paolo Pasolini.


“Il delitto Pasolini”, di Gianluca Maconi
BeccoGiallo editore
pagine 112,
14,00 €
ISBN 978-88-97555-05-6

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