Sabato 22 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento 11:23
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Scuola, Cgil: "Lotta all'abbandono e miglioramento della qualità degli apprendimenti"
"Da sempre denunciamo che dispersione scolastica e poverta' educativa nel nostro Paese sono un'emergenza nazionale, aggravata dai profondi divari territoriali. Emergenza per la quale occorre avviare un nuovo corso di politiche pubbliche in grado di realizzare interventi concreti e realmente efficaci, contro il prematuro abbandono del sistema educativo e per migliorare la qualita' degli
apprendimenti".

È quanto si legge in una nota congiunta di Cgil nazionale e FLC CGIL in merito al Rapporto della Cabina di regia,
istituita presso il MIUR, per la lotta alla dispersione scolastica e alla poverta' educativa, presentato martedi' scorso.
"Alla Cabina di regia - sostengono Confederazione e categoria - riconosciamo il coraggio di affermare che, nonostante le
esperienze diffuse in tutto il Paese e le tante risorse pubbliche investite, non sono stati ottenuti i risultati auspicati. Questo
al di la' del calo, registrato dal 2000 ad oggi, dei cosiddetti Early School Leavers, giovani tra i 18 e i 24 anni con la sola licenza media". Un dato che "registra l'esito di un percorso 'a danno avvenuto'", motivo per cui e' necessario "far funzionare a
pieno regime l'Anagrafe degli studenti per poter intervenire in tempo reale grazie al monitoraggio dei segnali che conducono
all'insuccesso scolastico e all'abbandono".

Nel documento si indicano infine le priorita' di intervento per Cgil e Flc. "Favorire la costituzione di presidi educativi territoriali, con investimenti ingenti sull'ampliamento del tempo scuola, soprattutto al Sud; rafforzare lo sviluppo di curricoli verticali e integrati tra i vari ordini di scuola potenziando la didattica per competenze e percorsi di apprendimento duale; valorizzare le professionalita' docenti, anche contrattualmente; e - si legge in conclusione - avviare un'intensa e operativa disamina di riforma dei cicli di istruzione per rendere flessibile e con standard di qualita' omogenei l'offerta educativa, finora fortemente differenziata tra territori, tra ordini di scuola e tra scuola e formazione professionale".
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi