Lunedì 09 Dicembre 2019 - Ultimo aggiornamento 11:41
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
CRISI ECONOMICA: FEDERCONSUMATORI-ADUSBEF, DATI BANKITALIA CONFERMA SITUAZIONE PREOCCUPANTE

(IRIS) - ROMA, 17 DIC - "Dopo i dati drammatici sulla ricchezza delle famiglie diffusi ieri da Bankitalia, continuano a pervenire conferme della preoccupante situazione che il Paese sta attraversando. Ne sono un esempio lampante il nuovo aumento del tasso di disoccupazione, che raggiunge l’8,2%, che va di pari passo con la crescita della cassa integrazione". Questo quanto dichiarano in una nota Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori ed Adusbef. 
"Ma non finisce qui, a tali dati va aggiunta - prosegue la nota - la chiusura di circa 90.000 esercizi commerciali ed un calo del 30% degli introiti dei professionisti".
“Tutto ciò, non lo dimentichiamo, ha determinato - aggiungono i due - una fortissima contrazione dei consumi, e non poteva essere altrimenti, dal momento che i consumi rispecchiano le reali condizioni delle famiglie e del loro potere di acquisto ridotto all’osso”.

"Contrazione dei consumi - precisa la nota - che oggi Confindustria stima 'ottimisticamente' in un calo del -1,7% nel 2009. Stima estremamente sottostimata secondo l’Osservatorio Federconsumatori, che ha previsto, a chiusura 2009, un calo dei consumi del meno 2,5-3%, ed un crollo delle vendite, che, esclusivamente per quanto riguarda le festività natalizie, registreranno un calo di circa il 23%".
"Questo pessimo andamento, che incide sempre di più sul benessere delle famiglie, è imputabile - spiegano Trefiletti e Lannutti - a una totale mancanza di volontà di intervenire a sostegno della domanda di mercato, da un lato detassando le tredicesime, dall’altro lato anticipando i saldi per rilanciare le vendite nel periodo natalizio. Del resto anche l’attuale Finanziaria è un’ulteriore conferma di questa tendenza".
"Vogliamo aggiungere, inoltre, che tale scenario, sotto la lente dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori sta registrando ulteriori tensioni su prezzi e tariffe, quelle relative alle polizze RC Auto, con punte di aumento a due cifre, o alle bollette del gas, che dal 1 gennaio 2010, aumenteranno del 2,73%, pari a 26,57 Euro annui. In tal senso, torniamo a rivendicare - concludono Trefiletti e Lannutti - nuovamente le misure strutturali che riteniamo indispensabili per risollevare tale situazione e rilanciare i consumi, cioè:
-        una detassazione del reddito fisso, da lavoro e da pensione, di almeno 1200 Euro annui;
-        la predisposizione di un congruo sostegno per lavoratori precari".
allontanati dal ciclo produttivo e disoccupati.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi