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BENZINA: CONSUMATORI, PETROLIO IN DISCESA MA CARBURANTI NO - UNA SPECULAZIONE SULLA PELLE DEI CITTADINI!


ROMA, 18 GEN - «Anche se i petrolieri si irriteranno, noi continuiamo a verificare le variazioni dei prezzi dei carburanti rispetto all'andamento del mercato petrolifero». Lo assicurano in un comunicato le associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori.
Le due associazioni anticipano oggi «le denunce che domani verranno riferite alla riunione indetta presso il ministero dello Sviluppo economico, e cioè: quando il petrolio si attestava a 78 dollari al barile, la benzina veniva venduta ai distributori a 1,27 euro al litro (così come veniva anche attestato dal ministero). Poi vi è stato un aumento del prezzo del petrolio, che, pur crescendo di soli 4 dollari al barile, ha fatto schizzare il prezzo della benzina a 1,35-1,36 euro al litro, rivelando così una velocità pari a quella della luce di einsteiniana memoria».
«Perchè - si chiedono le due associazioni a tutela dei consumatori - questa velocità non si realizza anche oggi, in presenza di un prezzo del petrolio che è sceso, già da qualche giorno, attorno ai 78 dollari al barile?».
Per i presidenti delle due associazioni, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, «questa è una incontestabile prova dell'esistenza della doppia velocità della benzina che, in questo caso, dà luogo ad una speculazione di 8 centesimi al litro, pari a 96 euro annui di maggior spesa per gli automobilisti, solo per costi diretti, a cui si aggiungono costi indiretti dovuti al trasporto su gomme delle merci, di 75 euro, per un totale di 171 euro annui in più». Le associazioni preannunciano infine che domani porranno all'ordine del giorno alla riunione al ministero altri temi: la razionalizzazione della rete di distribuzione, il superamento del divario del prezzo industriale dei carburanti nel nostro paese con il resto d'Europa, e l'eliminazione della terza cifra, quella relativa ai millesimi, «poichè è dannosa e fuorviante - spiegano - ai fini di una reale comparazione tra i prezzi applicati delle diverse compagnie e dai diversi distributori». (ANSA).
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