Standard & Poor's declassa mezza Europa. Rischio 'BBB' per l'Italia. Prc: "La speculazione avanza e nessuno fa niente!"
Standard & Poor's ha deciso di fare le cose per bene e stasera, dopo la chiusura di Wall Street, annuncerà il declassamento di mezza Europa, dalla Francia all'Italia. Secondo la Cnbc, Italia, Spagna e Portogallo subirebbero un taglio di 2 gradini. Il giudizio sull'Italia scenderebbe a BBB+. La Francia scenderebbe di un gradino, perdendo la tripla 'A'. Anche l'Austria rischia un gradino. Forse tra i paesi rispamiati ci sono Germania, Paesi Bassi e Lussemburgo.Per il Prc si tratta dell'ennesimo attacco speculativo, che sarà pagato ancora una volta dai cittadini. Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc, dichiara : «Adesso gli speculatori attaccano la Francia: cominciano con il declassamento e poi gli speculatori guadagneranno un po’ di miliardi, facendo alzare i tassi di interesse, fino a quando il governo francese non farà una massacro sociale e allora passeranno ad un altro paese. Anche oggi in Francia si ripete lo stesso copione già visto per la Grecia, la Spagna, il Portogallo e l’Italia. Questa è la dimostrazione più evidente che le politiche europee non servono a sconfiggere la speculazione ma al contrario usano la speculazione per distruggere i diritti dei lavoratori. L’unico modo per uscire dalla crisi consiste nel fermare i banchieri, cioè mettere la finanza sotto controllo politico, a partire dalla modifica del ruolo della BCE e dalla creazione di banche pubbliche. Il contrario delle liberalizzazioni di Monti».





