Mercoledì 01 Aprile 2020 - Ultimo aggiornamento 22:20
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Crollano le compravendite delle case: -23,6%. Mutui in caduta libera: -41,6%

Sempre più pesante la crisi della compravendita degli immobili. Nel secondo trimestre 2012 i mutui, i finanziamenti e le altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare registrano una caduta annua del 41,2%. Questo è quanto rileva l'Istat, che illustra anche il dato drammatico del secondo trimestre di quest'anno sulle compravendite: un calo di quasi il 25% rispetto allo stesso periodo del 2011. Sono i dati peggiori dal 2008. «Rispetto al secondo trimestre 2011, le compravendite di immobili ad uso residenziale diminuiscono del 23,6% e quelle di immobili ad uso economico del 24,8%».

Ricordiamo, per la cronaca, che le banche italiane tra dicembre 2011 e marzo 2012 hanno ricevuto dalla Bce in prestito all'1% oltre 100 miliardi di euro. Questi miliardi sono stati utlizzati per comprare titoli di stato con interessi gonfiati dalla speculazione al 5, 6 e 7%. Poco e niente a famiglie e imprese. Lo ricordiamo perché è strettamente legato alla crisi dei mutui. Le banche preferiscono speculare sui titoli di stato piuttosto che concedere mutui alle famiglie, i cui redditi sono sicuramente più minacciati da recessione, disoccupazione, tasse, aumento di iva, etc.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi