Giovedì 23 Maggio 2013 - Ultimo aggiornamento 19:01
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CRISI: COLDIRETTI, COLPISCE ANCHE IL CORTEGGIAMENTO, -5% ACQUISTI FIORI
La crisi spegne anche la passione riducendo i costi del corteggiamento degli italiani con un taglio di ben il 5 per cento negli acquisti di fiori nel 2012 rispetto allo scorso anno. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulle vendite di fiori in Italia, sulla base dei dati Ismea relativi al primo bimestre. A resistere sono soprattutto le regioni del mezzogiorno dove si concentrano un terzo degli acquisti (33 per cento) mentre i più realistici e forse meno romantici si trovano nel centro Italia con il 24 per cento della spesa e con rispettivamente il 20 e il 22 per cento gli abitanti nei più ricchi nord est e nel nord ovest. Le difficoltà economiche non cambiano invece la classifica deI fiori più gettonati che - continua la Coldiretti - restano sempre le rose preferite dal 48 per cento degli italiani, seguite dai classici bouquet (20 per cento) ma tengono anche le orchidee. E per cercare di fare buoni affari se il 64 per cento di coloro che comprano i fiori continua a recarsi nei negozi tradizionali ben il 10 per cento approfitta delle offerte speciali presenti in molti supermercati mentre cresce - afferma la Coldiretti - il numero di quanti si rivolgono direttamente in vivaio o ai mercati degli agricoltori L'acquisto dei fiori si concentra soprattutto in momenti specifici dell'anno e dopo i risultati deludenti di San Valentino, ora la prova del nove sarà il prossimo 13 maggio in occasione della festa della mamma. Nell'ultimo anno - precisa la Coldiretti - sono stati comunque quasi 20 milioni gli italiani che hanno acquistato fiori con una spesa complessivi di 1,3 miliardi di euro, con ben il 35 per cento degli acquisti che è stato fatto da under 44 anni.