Giovedì 06 Agosto 2020 - Ultimo aggiornamento 16:06
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Milano Finanza vede nero: Crisi non è finita, politiche europee la peggiorano
Milano Finanza vede nero e scrive oggi che "la crisi non è affatto finita, non c'è nessuna luce in fondo al tunnel e chi governa non sa più nè rimediare al fatto che le manovre di finanza pubblica continuano a deprimere l'economia, nè fronteggiare la situazione progressiva e irreversibile di illiquidità dell'economia che sta strangolando tutti: imprese, famiglie, banche e finanze pubbliche". Analisi impietosa, ma che fotografa bene la realtà, che è frutto anche del pasticcio "compiuto trascurando la dinamica degli interessi sul debito, considerati in Italia come una variabile indipendente del sistema" continua Milano Finanza, che attacca anche il ruolo della Bce che nulla ha fatto per tenere bassi i tassi. Perché "a differenza degli Usa, della Gran Bretagna e del Giappone, dove le banche centrali hanno assicurato e continuano a mantenere tassi reali di finanziamento a medio termine negativi, tutto questo in Europa non accade. Anzi, gli spread sono considerati come una clava: l'unico mezzo per convincere i governi riottosi a cambiare strada. L'unico risultato è quello di ingigantire il debito, in termini assoluti e in rapporto al pil. Come nel paradosso della freccia che non raggiungera' mai il bersaglio, perche' piu' si avvicina a esso e piu' rallenta, con le manovre di risanamento delle finanze pubbliche accade lo stesso: tanto piu' ci avviciniamo all'obiettivo di azzerare il deficit di bilancio e piu' questo processo si rallenta, rinviandosi all'infinito. La dinamica degli interessi sul debito sottrae velocità al risanamento, rallenta la freccia e si mangia la gran parte dei risultati". 
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi