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Crolla inflazione e debito pubblico schizza a 2104 miliardi

Il tasso d'inflazione medio annuo per il 2013 è pari all'1,2%, in decisa frenata rispetto al 3,0% registrato nel 2012. Lo rileva l'Istat, confermando le stime e aggiungendo che si tratta del livello più basso dal 2009. Il tasso risulta di due volte e mezzo inferiore a quello dell'anno precedente. Quanto al cosiddetto carrello della spesa (dal cibo ai carburanti), l'Istituto spiega che ''le caratteristiche del quadro inflazionistico del 2013 si sono riflesse in un ridimensionamento della crescita dei prezzi dei prodotti acquistati più frequentemente dai consumatori. I prezzi di tali prodotti sono infatti aumentati, nella media del 2013, dell'1,6% rispetto alla crescita del 4,3% del 2012, segnando comunque - sottolinea - un valore di 0,4 decimi di punto percentuale più elevato rispetto all'inflazione media annua totale''. Inoltre, l'Istat fa sapere come l'eredità dello scorso anno sia pari a zero: ''Il calcolo del trascinamento dell'inflazione sul 2014 registra un valore nullo, dovuto alla marcata attenuazione delle tensioni inflazionistiche nell'anno appena concluso''. ''La dinamica dei prezzi al consumo nel 2013 riflette principalmente gli effetti della debolezza delle pressioni dal lato dei costi, in particolare degli input energetici, e quelli dell'intensa e prolungata contrazione della spesa per consumi delle famiglie''. Così l'Istat spiega il forte rallentamento dell'inflazione. ''In questo quadro - sottolinea - l'aumento dell'aliquota ordinaria dell'Iva, entrato in vigore all'inizio di ottobre 2013, ha esercitato sull'inflazione un effetto parziale e modesto''

Mentre l'inflazione ripiega, il debito pubblico schizza in su. Infatti, il debito delle amministrazioni pubbliche in Italia è salito di 18,7 miliardi a novembre, segnando un nuovo record storico di 2.104 miliardi di euro. Lo rileva Bankitalia sottolineando che l'aumento è riconducibile principalmente al fabbisogno del mese (6,9 miliardi) e all'aumento (11,5 miliardi) delle disponibilità liquide del Tesoro (che hanno raggiunto 59,0 miliardi). 

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