Venerdì 05 Giugno 2020 - Ultimo aggiornamento 13:15
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Crisi delle campagne, domani la protesta degli agricoltori alla rappresentanza Ue a Roma
I movimenti e le associazioni rurali a Roma si danno per domani appuntamento a Roma. Nella sede del Parlamento europeo (in via IV Novembre) terranno una assembleavcon l’obiettivo di dare efficacia alle mobilitazioni contro la crisi, coordinare le iniziative, proporre piattaforme unitarie, rilanciare il diritto a produrre la funzione sociale dell'agricoltura e i diritti al cibo. “In una parola per cambiare conquistando la Sovranità Alimentare”.
Su invito di Altragricoltura- Confederazione per la Sovranità Alimentare movimento contadino attivo in Italia dal 2001 delegazioni di agricoltori di diverse regioni e aree italiane si troveranno per dare uno sbocco alle molte iniziative che si stanno conducendo in questi anni contro la crisi dell'agricoltura. Una crisi che sta di fatto distruggendo questo importante settore dell’economia, e non semplicemente ristrutturando come amano dire certi teorici del neoliberismo.
"Noi" dice Tano Malannino agricoltore di Vittoria e Presidente di Altragricoltura "siamo convinti che sia arrivata l'ora di unificare gli sforzi e gli obiettivi mettendo insieme le nostre diverse esperienze ". Gli agricoltori hanno a che fare con l'azione dura di chi sta lucrando sulla crisi (lobbies, usurai, speculatori, avvoltoi di vario genere, concentrazioni commerciali e finanziarie, ecc. ) mentre le organizzazioni professionali storiche che, completamente delegittimate nella loro funzione di rappresentanza, “continuano a mantenere lo status quo ad unico vantaggio della loro gestione delle quote di potere e degli interessi finanziari che ancora conservano". Quindi, l’autorganizzazione sembra essere l’unico sbocco realistico.
L'obiettivo, per Altragricoltura, “è quello di innovare socialmente e trovare la strada dell'alternativa alla morte della nostra agricoltura produttiva ed alla funzione sociale del lavoro agricolo e gestione della terra; la Sovranità Alimentare, ovvero il diritto dei cittadini italiani di poter decidere il proprio modello di produzione, distribuzione e consumo del cibo e di gestione del territorio, può essere la base democratica, economicamente, ambientalmente e socialmente riconosciuta per cambiare le scelte politiche che hanno accelerato e determinato la drammatica situazione nelle campagne”.
All'appello di Altragricoltura stanno rispondendo in diversi, assicurano gli organizzatori, che si troveranno a Roma il 29 Gennaio prossimo e, dopo aver partecipato la mattina in Vaticano all'Udienza Pontificia col Papa insieme alle Fondazioni Antiusura (dove saranno con uno striscione dal titolo "Il nostro amore per il lavoro della terra difende le comunità, l'usura e la crisi nelle campagne ci uccidono") daranno vita all’iniziativa all’Ue. Nell'assemblea di mobilitazione, saranno portare le proposte (dieci per Altragricoltura definite nella piattaforma di convocazione) e l'agenda per dare vita ad una nuova fase; ne discuteranno delegazioni di Agricoltori da Sicilia, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania. Sardegna, Marche, Piemonte e Toscana e rappresentanti di Associazioni di Consumatori e di Movimenti e Associazioni di Agricoltori e di Cittadini (Adiconsum Basilicata, ACU, LIberi Agricoltori, ART.1 di Ragusa, Fondaz. Antiusura MOns. Cavalla, Associaz. Antiusura di Ragusa, ecc.).
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi