Venerdì 20 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento 17:07
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Grecia, medici in piazza contro i tagli. L'Ue pensa intanto ad allungare le scadenze del debito
In vista del dibattito parlamentare che comincia oggi sul disegno di legge riguardante la riforma dell'Ente nazionale per la Prestazione di Servizi Sanitari (Eopyy) presentato dal ministro della Sanita' Adonis Georgiadis, i medici e i lavoratori degli ospedali pubblici hanno indetto uno sciopero di 24 ore con la consueta manifestazione davanti al ministero della Sanita'. Al termine della dimostrazione, il Consiglio della Federazione nazionale Medici Ospedalieri (Oenge) si riunira' insieme con i presidenti degli Ordini dei medici di tutta la Grecia per decidere sul futuro delle agitazioni. "Il disegno di legge - si sostiene in un comunicato della Federazione -distruggera' l'assistenza sanitaria in Grecia e creera' una serie di gravi problemi ai malati".
Alla manifestazione di stamani aderisce anche Syriza, il partito della sinistra radicale, perche' - come si legge in un suo comunicato - "la distruzione del sistema sanitario pubblico riguarda tutti". Secondo il presidente dell'Oenge, Dimitris Varnavas, "i medici ed i lavoratori del settore sanitario chiedono il ritiro del disegno di legge e l'inizio di un dialogo per l'istituzione di un nuovo sistema sanitario nazionale, completo e gratuito per tutti, che sara' al servizio a tutti i cittadini del Paese indipendentemente dal sesso, dalla razza, dalla situazione economica e dal luogo di residenza".

Proseguono intanto in tutta la Grecia le manifestazioni di protesta degli agricoltori, riprese pochi giorni fa contro la politica del governo nel settore agricolo. Gli agricoltori chiedono un taglio dei costi di produzione tramite la riduzione del prezzo del gasolio per i trattori e della bolletta dell'energia elettrica. Inoltre vorrebbero essere esonerati dall'obbligo di tenere i libri contabili quando il giro d'affari e' inferiore ai 40mila euro.

L'Unione europea starebbe studiando per la Grecia la possibilita' di allungare da 30 a 50 anni la scadenza per il rimborso degli aiuti finanziari erogati nel quadro del salvataggio internazionale e di abbassare di 50 punti base il tasso di interesse su alcuni dei prestiti gia' ricevuti da Atene tramite la linea di credito da 80 miliardi. L’annuncio viene da Bloomberg che cita fonti europee vicine al dossier, secondo cui il piano allo studio - che verra' vagliato dall'Ue tra maggio e giugno - potrebbe includere anche un prestito relativo a un pacchetto di aiuti fra i 13 e 15 miliardi di euro. La Grecia ha gia' ricevuto due salvataggi per un totale di 240 miliardi di euro.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi