Lunedì 14 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento 00:41
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
May day Ceta, che sarà votato il 22 giugno. Movimenti e associazioni chiedono la mobilitazione urgente
Il CETA è arrivato in Senato. L’accordo UE-Canada sarà votato giovedì 22 giugno 2017. Il movimento #StopCeta chiama la mobilitazione di massa "per fermare il processo di ratifica. Non c’è tempo da perdere, soltanto la partecipazione di tutti può cambiare le sorti di questa battaglia dopo l’accelerazione del governo". Poco più di un anno fa 40 mila persone hanno inondato le strade di Roma contro TTIP e CETA. "Adesso è il momento di tornare a farci sentire".
Una lettera ai Parlamentari italiani (clicca qui per il testo) per chiedere loro di fermare la ratifica del CETA e di esaminare bene gli impatti del trattato e dire “no” a ragion veduta, senza forzare la volontà parlamentare, è l'iniziativa che "StopCeta" chiede di sostenere a tutti quelli che hanno a cuore le finalità politiche dell'iniziativa. 

Nel libro bianco (clicca qui per il testo) si chiarisce che un commercio davvero libero e giusto per tutti non si raggiunge con il CETA, "ma con un ragionamento approfondito sulle vocazioni produttive del nostro Paese che premi e valorizzi la qualità, i territori, i diritti, il lavoro, la salute, l’ambiente". Ampio il cartello di organizzazioni che si stanno opponendo, che comprende Coldiretti, Cgil, Arci, Acli Terra, Greenpeace, Legambiente, Slow food, Adusbef, Federconsumatori, Movimento consumatori e Fairwatch.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi