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Crisi, anche se Renzi sostiene il contrario l'Italia continua ad arretrare rispetto all'Europa
In Europa migliora l’occupazione e cala la disoccupazione. “L’Europa è tornata a crescere”, dicono da Bruxelles, con dati che evidenziano una ripresa dell’occupazione e un generale miglioramento dello stato di salute dell’economia. Con molte differenze nazionali, naturalmente. Basti pensare al fatto che la situazione finanziaria delle famiglie nella Ue continua a migliorare con un tasso di crescita dell’1,5%, dovuto soprattutto all’aumento del reddito da lavoro, ma in alcuni paesi la situazione è ancora quella precedente al 2008. In Italia, come pure in Grecia, Portogallo, Spagna, Paesi Bassi e Croazia, “il reddito disponibile lordo delle famiglie si è attestato ancora a un livello inferiore a quello del 2008”.

A dirlo è la Commissione europea. Dall’ultima analisi trimestrale dell’occupazione e degli sviluppi sociali in Europa emerge infatti che nel terzo trimestre del 2017, sostenuta dalla crescita economica, l’occupazione nell’UE ha registrato un aumento molto superiore al previsto, mentre le cifre relative alla disoccupazione sono calate ulteriormente. L’occupazione nella Ue è aumentata dell’1,7%: sono 4 milioni di occupati in più, di cui 2,7 milioni nella zona euro.

“Il tasso di occupazione nell’UE per la fascia d’età 20-64 anni è aumentato costantemente nel corso degli ultimi tre anni, attestandosi al 72,3% nel terzo trimestre del 2017: si tratta del tasso più alto mai registrato – dice una nota di Bruxelles –Permangono tuttavia grandi disparità tra gli Stati membri. I tassi di occupazione nazionali variano dal 58% della Grecia all’82% della Svezia. Dalla relazione emerge inoltre che la disoccupazione nell’UE si sta avvicinando a ritmo costante ai livelli precedenti alla crisi. Dopo il picco registrato nell’aprile 2013, il numero di disoccupati è calato di circa 8,6 milioni ed è rimasto al di sotto dei 18 milioni nel dicembre 2017, il livello più basso registrato dal novembre 2008”.

Sostiene Marianne Thyssen, Commissaria per l’Occupazione e gli affari sociali: “L’Europa è tornata a crescere. Nell’UE l’occupazione ha raggiunto il livello più alto mai registrato, con più di 236 milioni di persone occupate, mentre la disoccupazione è in costante calo. Dovremmo sfruttare al massimo questa dinamica economica positiva e offrire ai cittadini diritti nuovi e più efficaci, come stabilito nel pilastro europeo dei diritti sociali: condizioni di lavoro eque, accesso paritario al mercato del lavoro e protezione sociale dignitosa. È giunto il momento di garantire che tutti i cittadini e i lavoratori possano beneficiare di queste evoluzioni positive del mercato del lavoro”.

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