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Epifani: "Avremo due anni molto pesanti"
Roma, 26 nov. - (Adnkronos) - "Sulla crisi abbiamo toccato il fondo, avremo due anni molto pensati, non possiamo sapere come e quando finira' la crisi economica, il Paese pero' non tornera' pero' a come era prima del 2007". E' questa la preoccupazione espressa dal segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, che parlando alla seconda rassegna nazionale promossa dal patronato Inca Cgil, ha sottolineato la sua preoccupazione che si potranno ridurre servizi e produzione, affermando che "la crisi divide e disgrega, abbiamo bisogno di un progetto di cambiamento che tenga unite le persone".

Epifani quindi ha anche sottolineato che il governo "deve misurarsi con il cambiamento che arrivera' dalla crisi" ribadendo la sua preoccupazione perche' "ci sono figure del mondo del lavoro che soffriranno, aree del paese piu' a rischio" e il numero uno della Cgil ha quindi rivolto la sua attenzione ai "migranti". "Queste persone -ha detto Epifani- non vanno lasciate sole. Il patronato Inca deve aiutare e sostenere sempre di piu' queste persone".

Epifani quindi guardando al congresso ha sottolineato: "andremo al congresso con mozioni diverse, questo non e' un bene, i lavoratori non capiscono perche'. E anche l'Inca deve diventare una parta del congresso". Commentando l'azione del patronato Inca Cgil, il segretario Epifani ha quindi rimarcato che "il bacino del nostro riferimento sono le persone e non i cittadini perche' i nostri utenti spesso sono persone che non sono cittadini".

Epifani quindi ha aggiunto che "ogni bisogno e' alla fine delle persone, e' individuale" e ha concluso rilevando importante di mettere assieme tutela individuale e tutela collettiva.

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