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Crisi agricoltura. Continua la lotta dei contadini accampati a Roma: due nuove iniziative

Redazione

ROMA – Da presidio temporaneo a campo base permanente. Gli agricoltori ed allevatori partiti dal centro della Sicilia il 12 di Novembre scorso con i trattori e giunti a Roma dopo aver percorso oltre 1.200 km per tenere una prima manifestazione il 16 di Novembre, attendono ancora quelle risposte concrete promesse dal governo.

 

Esecutivo a cui sono già state consegnate simbolicamente in quella occasione le dichiarazioni di stato di crisi fatte da diverse Regioni meridionali, le quali continuano ad invocare una svolta profonda nelle scelte di politica agricola.

E misure straordinarie volte ad impedire la chiusura delle aziende e l’aggravamento della crisi chiedono gli agricoltori e gli allevatori accampati a Roma. Dichiarazioni di stato di crisi finalizzate a realizzare provvedimenti per: la moratoria degli atti esecutivi e delle procedure contro le aziende agricole (pignoramenti, ganasce fiscali, vendite all’asta, sequestri di somme sui conti correnti, ecc.); la sospensione dei pagamenti che le aziende non possono sostenere per mancanza di reddito dovuto alla crisi di mercato (cambiali agrarie, cartelle, scadenze contributive, ecc.); la risoluzione dei contenziosi INPS e la riforma della contribuzione agricola

una misura sulla finanziaria nazionale e regionale che faccia recuperare alle aziende agricole quella parte di reddito persa dalla crisi di mercato degli ultimi anni; l’avvio di un piano di rilancio e tutela delle produzioni mediterranee italiane che garantisca la possibilità di produrre serenamente per le aziende del Paese.

Nel corso della manifestazione del 16 novembre, il Governo aveva annunciato l’assunzione entro dieci giorni di un provvedimento straordinario contro quella crisi che travolge le aziende agricole. Dieci giorni già passati senza che dalle parole si passasse ai fatti concreti.

Per questa ragione i contadini del Campo base capitolino rilanciano con due nuove iniziative la loro lotta.


4 Dicembre - ore 10/16 – Piazza Esquilino/Bocca della Verità - Corteo con i trattori

E’ L’ORA DI SALVARE LE AZIENDE AGROZOOTECNICHE SENZA SE E SENZA MA

Al termine: Assemblea ed interventi di tutte le realtà partecipanti

Giovedì 3 Dicembre, ore 15/20 Piazza Montecitorio.

Consiglio comunale aperto convocato dal Comune di Ravanusa (AG) sulla crisi agricola e di sostegno alla mobilitazione. Tutti i Comuni e le Province che stanno sostenendo la piattaforma di crisi degli agricoltori in mobilitazione sono invitati a Partecipare

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