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LAVORATORI MARCHE LICENZIATI NEL 2009 IN 14.194 SENZA CONTRATTO, 4.596 ISCRITTI A LISTE MOBILITÀ


ANCONA, 12 GEN - Nel corso del 2009 sono cresciuti dal 30,4% i lavoratori a tempo indeterminato licenziati nelle Marche: in tutto sono stati 14.194, contro i 9.872 che avevano perso il posto nel 2008. Lo rivela la Cisl regionale, che ha elaborato gli ultimi dati Istat. Sui 14.194 licenziati, 4.596 sono iscritti nelle liste con indennità di mobilità, 9.598 senza indennità se non quella in deroga. In totale 7.938 sono uomini e 6.256 donne. Gli italiani sono 11.678, gli stranieri molti di meno, 2.516. I settori in cui si è licenziato di più sono la meccanica, con 2.373 lavoratori collocati in mobilità, le calzature (1.718), il commercio (1.612), il tessile abbigliamento (1.295) e l'edilizia, con 1.884 persone che hanno perso il loro contratto. Maglia nera fra le province è Pesaro Urbino, con 3.979 lavoratori messi in mobilità, seguita dalle due province di Ascoli Piceno e Fermo (3.982 addetti, dato non disaggregato), Ancona, con 3.653 lavoratori rimasti senza occupazione, e Macerata (2.670).
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