Martedì 10 Dicembre 2019 - Ultimo aggiornamento 22:18
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
TLC: VOICITY (EX OMNIA) GIOVEDÌ IN PRESIDIO DAVANTI A BORSA


- MILANO, 5 GEN - Restano in assemblea permanente i lavoratori del call center Voicity (ex Omnia Network), che da mesi non ricevono lo stipendio e neppure gli acconti promessi. I sindacati hanno organizzato un presidio per giovedì mattina davanti alla sede del Sole 24 Ore che si sposterà, verso mezzogiorno, in Piazza Affari davanti alla sede della Borsa, dove sono quotati i titoli di Omnia Network che a settembre ha ceduto le attività del call center a una società veicolo, Alba Rental (e sospesi a tempo indeterminato dalle quotazioni dal 17 aprile scorso). Questo in attesa di un incontro al ministero per lo sviluppo economico in agenda per l'11 gennaio. I sindacati hanno infatti già presentato richiesta al ministero guidato da Claudio Scajola e in particolare a Giampiero Castano, responsabile delle crisi d'impresa, per amministrazione controllata o un commissariamento, spiega Paolo Puglisi, segretario milanese della Cgil-Slc, guardando all'esempio di Parmalat e ancor più al recente caso di Agile (ex Eutelia) per la quale, poco prima di Natale, il tribunale ha disposto il sequestro dei beni aziendali e la nomina di tre custodi per gestire l'ordinaria amministrazione. Ieri sera, con la tensione ai massimi, i lavoratori di via Bresa hanno improvvisato una barricata per convincere i vertici a scendere in assemblea e a dare spiegazioni del perchè l'azienda non paga neppure gli acconti promessi (500 euro ai dipendenti a tempo pieno, 300 ai part time a 3/4 e 200 euro ai part time). «Vogliamo sensibilizzare i media economici e consegnare il dossier anche alla Borsa - spiega Puglisi - dove i titoli di Omnia Network potrebbero essere riammessi ora che l'azienda si è ripulità» cedendo appunto, spiegano le Rsu, il call center con i suoi lavoratori e i suoi debiti (secondo indiscrezioni circa 50 milioni di euro).
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi