Martedì 23 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento 16:49
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
FIAT: FIOM BASILICATA, MARCHIONNE RISPETTI LE SENTENZE
«Marchionne continua ad ignorare il fatto che un Tribunale della Repubblica Italiana ha disposto il reintegro sul proprio posto di lavoro dei 3 operai, smontando chiaramente l'accusa della Fiat di sabotaggio». Lo afferma il segretario generale della Fiom Cgil Basilicata, Emanuele De Nicola, dopo le parole dell'ad Fiat Sergio Marchionne che, ospite della trasmissione 'Che tempo che fà, ha definito «anarchia» l'operato dei tre operai della Fiat di Melfi, licenziati dall'azienda e reintegrati.
Come sottolineato ieri da Marchionne, l'azienda è convinta che ci sia stata un'azione per bloccare le linee di produzione. Il sindacato è di parere opposto e ricorda che la sentenza del giudice del lavoro ha escluso il sabotaggio. «Invitiamo l'ad della Fiat - aggiunge la Fiom lucana sul caso dei tre operai di Melfi - ad applicare pienamente la sentenza di reintegro così come è stata applicata oggi per l'altro lavoratore della Fiom, Capozzi, degli Enti centrali dello stabilimento di Mirafiori». Quest'ultimo è stato reintegrato nelle mansioni che svolgeva precedentemente al licenziamento mentre i tre operai di Melfi sono reintegrati solo nella retribuzione ma non nelle mansioni e non possono accedere al perimetro della fabbrica.
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi