MILANO. Arriva l'albero dei cassintegrati
È stato innalzato ieri a Milano, davanti alla sede della Regione, l'albero dei cassintegrati, voluto da Cgil, Cisl e Uil per «richiamare l'attenzione sui guasti che la crisi ha prodotto». L'albero è fatto di tubi di acciaio, è alto oltre 8 metri e vi sono appesi grandi dischi bianchi con su scritti i nomi delle aziende in difficoltà e di molti lavoratori coinvolti.
Lungo l'asse centrale campeggia un grande numero: 157.363, a testimoniare gli oltre 157mila lavoratori attualmente in cassa integrazione, tra ordinaria, straordinaria e in deroga. Nei primi 11 mesi del 2010 le ore di cassa integrazione in Lombardia sono state più di 296 milioni (+25% rispetto al 2009), i posti persi per mobilità e licenziamenti 50.722 (nello stesso periodo del 2009 erano stati 48.514). Nel solo novembre 2010 sono state licenziate 3.969 persone. La città più colpita è Milano: 17.261 licenziati nei primi 11 mesi del 2010; seguono Brescia (8.149), Bergamo (6.635) e Varese (4.616).
