MANUTENZIONE IN CORSO.
Lunedì 21 Maggio 2012 - Ultimo aggiornamento 14:32
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Prezzo della Crisi del 09-12-2010: 'Il 14 dicembre è già iniziato…'
di Daniele Nalbone
Domani, alle ore 16, ennesima manifestazione che partirà e tornerà sotto la Regione Lazio. Sopra, al 12° piano, accampati su un’impalcatura, i «magnifici sette», come sono stati ribattezzati gli attivisti-sindacalisti che da lunedì mattina protestano contro una giunta regionale «che ha paura di parlare con noi», osserveranno dall’alto i Movimenti uniti contro la crisi muoversi per le vie del quartiere romano di Garbatella. Sono passati quattro giorni da quando, zaino in spalla, i sette si sono arrampicati su quell’impalcatura. Sono passati quattro giorni dalle cariche della polizia e dai feriti ordinati dalla “ex sindacalista” Renata Polverini. Ma, come recita una scritta sul muro della regione, nei pressi del presidio di sostegno ai sette in corso da quel lunedì, «Polverini, questa non è casa tua». Così, il 14 dicembre quest’anno arriverà prima. O meglio, il 14 dicembre in questo 2010 è già arrivato. La sfiducia a questo esecutivo, ma anche a queste “opposizioni” parlamentari, è infatti già arrivata lo scorso 16 ottobre con gli operai della Fiom. È arrivata più volte, in questi caldi mesi, con le mobilitazioni studentesche e del mondo della cultura. È arrivata per 17 giorni e notti con i migranti arrampicati su una gru in un cantiere di Brescia. Quindi, è arrivata con i «magnifici sette» saliti in cima alla Regione Lazio per chiedere l’attivazione di tavoli “anticrisi” reclamati, contemporaneamente ma con altri modi, leggasi articoli sul Corriere della Sera, dai sindacati confederali e da Confindustria. Arriverà domani con il corteo “precario” e “sindacale-metropolitano” che accerchierà una regione sempre più blindata. Ma arriverà anche sabato, con i cortei di Brescia e Venezia contro le politiche dei respingimenti e la sanatoria truffa, per il diritto “ad esistere” per gli immigrati, un diritto oggi negato in Italia. Contestualmente, il 14 dicembre arriverà, sempre sabato, in Val di Susa e a Terzigno per due cortei collegati tra loro in occasione della Giornata europea contro le grandi opere inutili. A queste manifestazioni parteciperanno studenti, movimenti, sindacati, comitati territoriali provenienti da tutta Italia. Studenti, movimenti, sindacati e comitati che ritroveremo, tutti, a Roma il 14 dicembre, quando il 14 dicembre arriverà ufficialmente. Già sappiamo che per quel giorno Roma sarà blindata per consentire, da una parte, la conferma (previo ricco premio) della fiducia al premier, dall’altra la “libera ammucchiata” ai presunti oppositori a questo governo. Presunti perché, e già sappiamo anche questo, che l’unica motivazione di tale sfiducia sarà la necessità di uscire da questa crisi accollandola totalmente a chi, contemporaneamente, sarà in piazza per protestare “contro Berlusconi” e “oltre Berlusconi”. Così, il 14 dicembre, tutto il Parlamento sarà assediato da una cittadinanza stanca e arrabbiata. Una cittadinanza finalmente attiva. Una cittadinanza finalmente unita contro la crisi. Non teoricamente, ma praticamente. A dimostrarlo, i tanti 14 dicembre già in corso in tutto il paese.

Leggi tutti i prezzi della crisi...