Mercoledì 20 Novembre 2019 - Ultimo aggiornamento 19:20
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
CRISI GRECIA: I SOCIALISTI CONSEGNERANNO IL PAESE AI VAMPIRI DEL FMI? UN PERICOLOSO PRECEDENTE PER L'EUROPA


La crisi greca rischia di ridisegnare i confini dell'Europa e di creare un pericoloso precedente. il Governo di Atene infatti non avendo avuto rassicurazioni dai paesi europei - in questa vicenda l'Europa sta dimostrando tutta la sua fragilità - intende rivolgersi al FMI per un prestito di circa 20 miliardi di Euro. Se il governo dei socialisti di Papandreu opterà per questa scelta il destino della Grecia sarà segnato per i prossimi decenni. Basta semplicemente vedere cosa è avvenuto in questi anni ai paesi del sud del mondo che indebitandosi con il FMI hanno dovuto firmare condizioni capestro per la privatizzazioni dei beni comuni e dei servizi pubblici. Se qualcuno pensava ancora che l'agonizzante socialdemocrazia europea, andando al governo con le vecchie ricette, poteva dare una risposta alla crisi, la vicenda greca dimostra il contrario. Se la destra greca è stata la responsabile principale del disastro economico del paese, i socialisti molto probabilmente, richiamandosi alla responsabilità nazionale, faranno pagare le conseguenze della crisi non a chi l'ha generata ma alle classi popolari.

CRISI:GRECIA;MINISTRO ECONOMIA,PROBABILE RICORSO A FMI
ANSA) - ATENE, 17 MAR - Il ministro dell'economia Louka Katseli ritiene che vi siano grandi probabilita' che la Grecia ricorra al Fondo Monetario Internazionale (Fmi).
Parlando ad una riunione con giornalisti politici greci, Katseli, citata dai media, ha detto che esistono 'il 70% di probabilita'' che Atene finisca per ricorrere al Fmi.
Katseli non ha neppure escluso, alla luce dei risultati del prossimo vertice europeo, che attraverso la Bce si attivi un meccanismo misto che funzioni parallelamente all'intervento del Fondo. Secondo il quotidiano finanziario Capital, 'la Germania, sostenuta da Italia, Olanda e Finlandia' e' favorevole che un eventuale meccanismo di assistenza alla Grecia comprenda anche il Fmi.Secondo Katseli la probabilita' del ricorso al Fmi, riferisce il quotidiano socialista To Vima, 'e' quasi l'unica strada nelle attuali circostanze' e in attesa del vertice Ue del 25 marzo. Il ministro e' convinto che tale scelta greca non avra' effetti negativi e anzi servira' a vanificare la speculazione e a ridurre gli spread.
Ieri il portavoce del governo, Giorgio Petalotis, aveva evocato chiaramente l'ipotesi di un ricorso al Fmi affermando che Atene 'e' decisa a non accettare di indebitarsi ancora alle condizioni attuali'. E il premier Giorgio Papandreou, citato a Budapest dall'agenzia greca Ana, aveva chiesto 'una immediata risposta' da Bruxelles sul meccanismo di assistenza, indicando che l'alternativa rimane il Fmi. Atene deve ricorrere prima dell'estate al mercato dei capitali per un fabbisogno di oltre 20 mld di euro. (ANSA).
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi