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FANTOZZI (PRC-SE), TLC, CASO ITALTEL: SALVARE L’AZIENDA NONOSTANTE LA PROPRIETA' VOGLIA LICENZIARE. IL GOVERNO INTERVENGA SUBITO


Ai lavoratori dell’ITALTEL che sono stati al Ministero dello Sviluppo Economico, a Roma per difendere i posti di lavoro ed il loro futuro occupazionale il PRC esprime la piena solidarietà. Non si può assistere inermi, allo stillicidio di una delle più importanti aziende, che opera nel campo della tecnologia delle reti di TLC. I lavoratori non chiedono assistenza ma di continuare a lavorare, partendo dal rinnovo delle commesse di Telecom.

Il mancato accordo tra sindacati ed azienda sulle prospettive è imputabile ad ITALTEL. L'azienda vuole percorrere una strada inaccettabile per i lavoratori; si vuole puntare alla cassa integrazione straordinaria a zero per 12 mesi che rappresenta la premessa per licenziamenti di massa.

Per ITALTEL, invece, si devono prevedere misure per un rifinanziamento del debito e per una ricapitalizzazione della società; la partecipazione di un soggetto pubblico nell'azionariato ed un piano industriale che accompagni la produzione verso la realizzazione della cosiddetta banda larga.

Il governo deve intervenire e prevedere delle misure efficaci per rilanciare un settore strategico per la nostra economia; non può infischiarsene, così come sta facendo.

Dopo Eutelia, Alcoa e le tante aziende, con grande contenuto tecnologico, che sono a rischio di chiusura, nel nostro paese, l’ITALTEL non deve rappresentare un ulteriore caso di messa in discussione di migliaia di posti di lavoro e di distruzione di un know –out di grande eccellenza”.
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