Sciopero Cgil: L'Aquila, in 10mila con bandiere rosse
Circa 10mila persone hanno risposto all'appello della Cgil che ha promosso per oggi una manifestazione per le strade dell'Aquila. Lo riferiscono fonti di agenzia. Nel giorno dello sciopero generale contro la manovra, lavoratori di tutto l'Abruzzo si sono ritrovati davanti al piazzale della Stazione con bandiere rosse, percussioni artigianali, e altoparlanti per trasmettere vecchie canzoni da battaglia. Hanno animato un corteo attraverso via XX Settembre, verso il centro storico, per raggiungere poi piazza Duomo dove è in programma il comizio conclusivo. Tamburi e slogan a ricordare le principali vertenze regionali, dalla sanità alla crisi industriale e tutto il settore metalmeccanico.
Il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, ha dichiarato: "Credo che sia importante rimettere al centro anche la questione dell'Aquila, perchè la difesa della dignità del lavoro emersa a Pomigliano corrisponde alla dignità con la quale gli aquilani stanno cercando di mettere al centro la ricostruzione della loro città. E siccome le politiche del governo sono un disastro - aggiunge - sia sul fronte del lavoro ma anche qui, dove si sono dimostrate pura propaganda, credo sia importante dare un segnale: oggi difendere la dignità del lavoro significa anche rimettere al centro un'idea diversa dello sviluppo, di politica economica e solidarietà tra le persone".
Il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, ha dichiarato: "Credo che sia importante rimettere al centro anche la questione dell'Aquila, perchè la difesa della dignità del lavoro emersa a Pomigliano corrisponde alla dignità con la quale gli aquilani stanno cercando di mettere al centro la ricostruzione della loro città. E siccome le politiche del governo sono un disastro - aggiunge - sia sul fronte del lavoro ma anche qui, dove si sono dimostrate pura propaganda, credo sia importante dare un segnale: oggi difendere la dignità del lavoro significa anche rimettere al centro un'idea diversa dello sviluppo, di politica economica e solidarietà tra le persone".
