Lunedì 27 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento 09:01
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
ROSARNO: FERRERO, NOI NON DIMENTICHIAMO, E MARONI CHE FA?
(ANSA) - ROMA, 6 GEN - «È passato un anno dalla Rivolta dei lavoratori migranti di Rosarno, immagini e volti impossibili da dimenticare, uomini che hanno detto no alla schiavitù, al razzismo, allo sfruttamento. Nel frattempo la vita di coloro che sono tornati a lavorare in quei campi e nell'intera Piana di Gioia Tauro non è affatto migliorata e il Ministro Maroni non ha fatto nulla di nulla». Lo afferma in una nota Paolo Ferrero, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea. «Sono invece nate dal basso - prosegue Ferrero - esperienze di lotta, di accoglienza, di alleanza, che hanno convocato una mobilitazione in occasione dell'anniversario della rivolta, con il concentramento alla mattina del 7 gennaio in P.zza Valarioti a Rosarno e il presidio davanti alla prefettura di Reggio Calabria. Noi appoggiamo e parteciperemo a quella mobilitazione perchè sosteniamo l'eguaglianza, la convivenza e la necessità di sconfiggere la 'ndrangheta e il caporalato». E, si chiede infine Ferrero, «il Ministro Maroni che fa? Per adesso continua beato a lasciare che la gente venga sfruttata come bestie nei campi»
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi