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CRISI: GRECIA, PAESE DI NUOVO PARALIZZATO DAGLI SCIOPERI
La mobilitazione popolare lanciata dai sindacati greci contro le misure di austerity decise dal governo del premier socialista Giorgio Papandreou prende terreno nel Paese e i lavoratori - in vista dello sciopero generale di 48 ore indetto per il 19 e 20 ottobre dai due principali sindacati - aderiscono in numero sempre più nutrito alle manifestazioni e alle marce di protesta. Per 48 ore, oggi e domani, i trasporti pubblici (eccettuati i treni suburbani) sono fermi in tutta la Grecia a causa dello sciopero proclamato dai dipendenti del settore che stamani hanno inscenato una manifestazione nel centro di Atene e e poi marciato fino alla centralissima piazza Syntagma e davanti al Parlamento. Domani sciopereranno anche i proprietari dei taxi mentre i vertici della loro centrale sindacale si riuniranno per decidere il da farsi dopo che il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge che prevede la liberalizzazione della loro professione. Sulla scia di queste agitazioni, oggi sono rimasti chiusi per il secondo giorno consecutivo anche i siti archeologici, i musei e i servizi del ministero della Cultura e del Turismo. Pure i portuali stanno mettendo in atto scioperi a singhiozzo che fanno «saltare» le partenze dei traghetti per le isole mentre i medici ospedalieri oggi si sono astenuti dal lavoro per quattro ore dandosi appuntamento davanti al ministero della Sanit… da dove poi hanno marciato fino al ministero delle Finanze, a sua volta occupato dai propri impiegati. Anche i dipendenti di questo dicastero hanno proclamato uno sciopero - di 10 giorni dal 17 fino al 27 ottobre - contro le misure del governo che prevedono entro la fine dell'anno la messa in mobilit… prima ed il licenziamento dopo di 30.000 statali e l'abolizione o la fusione di diversi servizi del loro ministero. In sciopero da stamani anche i dipendenti dei mass media pubblici - la televisione ERT, le emittenti radio statali e l'agenzia di notizie ANA - mentre i dipendenti degli uffici delle imposte hanno in programma uno sciopero di 48 ore per il 17 e 18 di ottobre. Analoga iniziativa degli impiegati delle dogane che hanno proclamato uno sciopero di 10 giorni che si teme creer… problemi nei prezzi del carburante, visto che dal 15 ottobre comincia la distribuzione del gasolio per riscaldamento. Sempre da oggi, inoltre, sono chiusi anche i tribunali a causa dell'astensione dal lavoro di cinque giorni proclamata dagli avvocati. Intanto prosegue anche l'agitazione dei dipendenti comunali addetti alla raccolta dei rifiuti urbani e nelle strade di Atene negli ultimi giorni si sono già accumulate oltre 6.000 tonnellate di spazzatura. Un'immensa mole di immondizie maleodoranti che, oltre a rendere l'aria irrespirabile, rappresenta una vera e propria «bomba a orologeria per la salute dei cittadini» come l'ha definita la responsabile del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (Keelpno), Tzeni Kremastinou. Ed ha messo in guardia autorità e popolazione sul grave rischio costituito non solo dai rifiuti in sè, ma anche dalle migliaia di insetti che grazie ad essi possono proliferare e infettare la gente con malattie come la salmonella. (ANSAmed).
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