LAVORO: LANDINI, ART.18 FALSO PROBLEMA, VERO PRECARI E DIRITTI
ROMA, 21 DIC - L'articolo 18 «è un falso problema»: lo sostiene il leader della Fiom-Cgil, Maurizio Landini, secondo cui, invece, il «problema vero» oggi è come creare lavoro, frenare quello precario e garantire regole e diritti, «non come si tolgono». Ospite di 'La telefonata di Belpietrò, Landini ha affermato che l'art.18 «non è il problema che abbiamo da affrontare. Il problema vero è che non abbiamo regole e riguarda il fatto che ci sono 4-5 milioni di lavoratori con forme di lavoro precario e che oggi non hanno diritti. Non vorrei - ha proseguito - che tutta questa discussione servisse a coprire quello che sta avvenendo, in modo molto grave in questi giorni, con la Fiat che sta uscendo dal contratto nazionale e tenta di cancellare le libertà sindacali». Togliere l'art.18 «vuol dire tornare indietro e peggiorare la situazione per tutti. La cosa vera è che in questo Paese c'è un livello di precarietà che non ha paragoni con il resto d'Europa». La questione in questa fase, ha detto ancora, è «come si crea lavoro e come sia dotato di diritti: non come si tolgono diritti. Non è l'art.18 che ha frenato lo sviluppo e gli investimenti. Non è vero che oggi le imprese non hanno la possibilità di assumere nelle forme che vogliono e non è vero che oggi non c'è la possibilità di licenziare riorganizzando. Concentrare l'attenzione sull'art.18 mi pare un falso problema. Non mi pare la questione su cui oggi dover discutere», ha concluso Landini.(ANSA).





