ELECTROLUX: LANDINI (FIOM), FARE UN PIANO SENZA LICENZIAMENTI
MONFALCONE (GORIZIA), 10 MAR - Per il segretario della Fiom Cgil Maurizio Landini «La vertenza Electrolux passa attraverso due strade: un piano industriale di investimenti che confermi la centralit dell'Italia e quindi la sua permanenza; che non ci sia alcun licenziamento e che gli ammortizzatori sociali siano tali da permettere una giusta redistribuzione del lavoro».
Lo ha detto oggi a Monfalcone (Gorizia), a margine dell'attivo sindacale.
Landini ha ricordato che «in questi anni con Electrolux stato possibile fare accordi condivisi da tutti e votati dai lavoratori e senza bisogno di deroghe ai contratti nazionali. Io credo che qui ci siano tutte le condizioni e le volont per poterli fare ancora».
Dopo aver sottolineato che per la Fiat «siamo stati di fronte a una imposizione, a un ricatto», Landini ha precisato che con Electrolux «c' una disponibilit alla trattativa e allo stato l'azienda non ha posto sul tavolo nessuno dei problemi messi dalla Fiat». La Fiom-Cgil « disponibile, come lo sempre stata in questi anni, a ricercare soluzioni nel settore degli elettrodomestici, non solo all'Electrolux, ma anche all'Indesit e nelle grandi multinazionali presenti nel nostro Paese. Con queste aziende sempre stato possibile ragionare su soluzioni che tenessero conto dell'interesse di chi lavora e sono sempre stati fatti - ha concluso - accordi unitari». (ANSA).
Lo ha detto oggi a Monfalcone (Gorizia), a margine dell'attivo sindacale.
Landini ha ricordato che «in questi anni con Electrolux stato possibile fare accordi condivisi da tutti e votati dai lavoratori e senza bisogno di deroghe ai contratti nazionali. Io credo che qui ci siano tutte le condizioni e le volont per poterli fare ancora».
Dopo aver sottolineato che per la Fiat «siamo stati di fronte a una imposizione, a un ricatto», Landini ha precisato che con Electrolux «c' una disponibilit alla trattativa e allo stato l'azienda non ha posto sul tavolo nessuno dei problemi messi dalla Fiat». La Fiom-Cgil « disponibile, come lo sempre stata in questi anni, a ricercare soluzioni nel settore degli elettrodomestici, non solo all'Electrolux, ma anche all'Indesit e nelle grandi multinazionali presenti nel nostro Paese. Con queste aziende sempre stato possibile ragionare su soluzioni che tenessero conto dell'interesse di chi lavora e sono sempre stati fatti - ha concluso - accordi unitari». (ANSA).





