Lunedì 24 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento 14:21
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Sciopero generale in Trentino
News imageGrande partecipazione al corteo e alla manifestazione a Trento. Interventi di un operaio metalmeccanico e di una precaria dell'archeologia. Valeria Fedeli (Cgil nazionale): “Sono i giovani, gli studenti il nostro futuro”

«Tutta la Cgil, in tutta Italia da Bolzano a Palermo, è unita nel chiedere con forza politiche per la tutela di lavoratori e pensionati e per lo sviluppo del Paese. Grazie alla grande partecipazione che abbiamo registrato oggi qui a Trento e nel resto del Paese avremo più forza e credibilità nel chiedere al Governo nazionale di cambiare rotta». Così Paolo Burli, segretario generale della Cgil del Trentino ha concluso il suo intervento dal palco di piazza cesare Battisti a Trento riempita stamane dai partecipanti allo sciopero generale proclamato dalla Cgil in tutta Italia per protestare contro l'inerzia del governo, contro i contratti separati e per vere politiche di sviluppo.
La giornata in Trentino è iniziata di primo mattino con la partenza dei pullman dalla val di Non, dalla Valsugana, dal Basso Sarca e dalle Giudicarie. La partenza del corteo era prevista per le 9 da piazza Duomo, ma è slittata di quasi un'ora di fronte alla massiccia adesione delle lavoratrici e dei lavoratori trentini. Per la Cgil del Trentino quella registrata oggi è una partecipazione eccezionale, oltre ogni più rosea aspettativa, segno che anche in una provincia autonoma come quella di Trento la necessità di politiche di sviluppo e un sistema fiscale più equo sono diventate una vera priorità
Il corteo ha sfilato per le vie del centro città in maniera pacifica e ordinata fino a giungere al luogo dei comizi finali, piazza Cesare Battisti, nel cuore del capoluogo trentino. «La Cgil e la Fiom si battono contro la logica del baratto tra diritti e lavoro» ha ricordato Fabrizio, delegato della Fiom del Trentino, intervenuto per primo nella manifestazione di chiusura. «Continueremo la nostra lotta – ha proseguito Fabrizio – contro gli accordi separati che indeboliscono i lavoratori ed il Paese. Ed oggi siamo qui a rappresentare non solo gli operai metalmeccanici, ma tutti i lavoratori che sono senza contratto o che hanno subito il rinnovo senza poter dire la loro».
E' poi toccato a Sara, giovane laureata in scienze archeologiche, raccontare la vicenda di un settore – quello degli scavi archeologici – dove, anche in Trentino, impera la precarietà e il dumping contrattuale. «Noi vogliamo il nostro contratto – ha spiegato Sara alla folla che assiepava piazza Battisti – che è quello dell'edilizia. Chiediamo tutele minime anche per noi che nei cantieri edili, dove lavoriamo ogni giorno, siamo dei fantasmi, invisibili».
Prima del concerto di Anansi, il cantante trentino protagonista dell'ultimo festival di Sanremo giovani, a nome della Cgil nazionale, è intervenuta Valeria Fedeli, vicesegretari generale della Filctem Cgil. «Lo sciopero – ha detto Fedeli - significa dare l’occasione alle persone in carne e ossa che vivono la crisi e ne subiscono i costi di dire basta. Chiedere di cambiare politica. Far capire che è urgente individuare risposte efficaci per il lavoro, l’occupazione, il reddito. Rilanciare le proposte della Cgil».
«Si tratta di proposte – ha continuato la vicesegretaria della Filctem - che parlano di equità e riforma fiscale. Di investimenti innovazione, internazionalizzazione del nostro sistema industriale. Di politica industriale adeguata a rilanciare il nostro patrimonio manifatturiero e dei servizi, basato su prodotti e modelli produttivi eco-etico sostenibili. Proposte per rilanciare scuola pubblica, università e ricerca, perché cultura, conoscenza e formazione sono i terreni per dare forza e solidità allo sviluppo del paese. Proposte che parlano ai tanti giovani che sono qui oggi. Sono loro il nostro futuro e giustamente ci a chiedere un futuro stabile e non precario».
«Lo sciopero di oggi – ha concluso Fedeli - chiama tutti a unirsi per cambiare le cose, per aprire una fase nuova di speranza e di fiducia nel futuro per tutto il mondo del lavoro. È il tempo della responsabilità, delle scelte, un tempo in cui si gioca il futuro di tutti: del lavoro, delle imprese, dei giovani, delle donne».


All'indirizzo https://picasaweb.google.com/cgildeltrentino/110506ScioperoGenerale è possibile scaricare alcune immagini del corteo e della manifestazione
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi