Sabato 21 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento 17:07
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Sciopero generale in Calabria
News imageDalla Calabria una straordinaria partecipazione allo sciopero generale, di otto ore, indetto dalla CGIL, con una astensione media, in tutti i settori produttivi e nella pubblica amministrazione, del 45 % dai posti di lavoro.

In sei piazze calabresi, Castrovillari, Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Gioia Tauro, più di 20.000 lavoratori e lavoratrici hanno preso parte ai comizi conclusivi, dando vita a manifestazioni gioiose e colorate. E’ stata questa una grande prova di democrazia e di partecipazione, la dimostrazione di quanto sia forte la determinazione dei lavoratori e delle lavoratrici, dei precari, dei disoccupati, che hanno condiviso e sostenuto la piattaforma rivendicativa nazionale della CGIL e che, con questa giornata di mobilitazione, mandano un segnale preciso di critica e di non condivisione delle politiche messe in atto in questi tre anni dal governo Berlusconi, in primo luogo per quanto riguarda il Mezzogiorno, che è stato abbandonato a se stesso.
Dalle piazze, dai lavoratori, un monito e un preavviso anche al presidente della giunta regionale Scopelliti, perché faccia meno conferenze stampa, meno dichiarazioni televisive, e si applichi di più e meglio a risolvere i tantissimi problemi economici e sociali che attanagliano la Calabria. Una regione che negli ultimi tre anni ha perso 68.000 posti di lavoro e che rischia di perderne, in questo ultimo anno, altri 17.000, con una disoccupazione dilagante e con livelli di povertà materiale mai visti prima.
La CGIL continuerà la sua azione sindacale, a fianco dei lavoratori e delle lavoratrici, con ancora maggiore forza e impegno e chiederà alle forze politiche ed alle istituzioni -locali, regionali e nazionali- risposte certe e chiare, perché si contrasti questo vero e proprio declino, attraverso politiche per il lavoro, lo sviluppo e la buona occupazione, in un contesto di sicurezza e di legalità.
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi