Sigma-Tau: FILCTEM CGIL, conferma Cassa integrazione per 569 lavoratori. Tutta dell'azienda la responsabilità del conflitto sociale
Fumata nera nell'incontro di ieri (16 gennaio) al ministero dello Sviluppo Economico tra l'azienda farmaceutica “Sigma-Tau” e i sindacati del settore FILCTEM CGIL, FEMCA CISL, UILCEM UIL. Infatti l'azienda ha confermato il piano annunciato per la Cassa integrazione straordinaria per 569 lavoratori del sito di Pomezia, oltre alla messa in liquidazione dei due importanti centri di ricerca di Milano e Caserta.
“Siamo di fronte – attacca Alberto Morselli, Segretario Generale della FILCTEM CGIL – ad una azienda italiana che, duole dirlo, manifesta tutta la sua irresponsabilità. La “Sigma-Tau” non ha nemmeno accettato le proposte del ministero e della Regione Lazio che pure avrebbero contribuito a risolvere i problemi legati all'andamento economico dell'impresa”. “A questo punto – conclude il segretario – non rimane che la mobilitazione e la lotta che, già da domani, prevede il blocco totale delle portinerie e dell'intera attività aziendale”.
“Siamo di fronte – attacca Alberto Morselli, Segretario Generale della FILCTEM CGIL – ad una azienda italiana che, duole dirlo, manifesta tutta la sua irresponsabilità. La “Sigma-Tau” non ha nemmeno accettato le proposte del ministero e della Regione Lazio che pure avrebbero contribuito a risolvere i problemi legati all'andamento economico dell'impresa”. “A questo punto – conclude il segretario – non rimane che la mobilitazione e la lotta che, già da domani, prevede il blocco totale delle portinerie e dell'intera attività aziendale”.





