TUTTI CON GLI OPERAI SOGESA
Ciò che sta accadendo all’interno del consorzio CIRSU è gravissimo.
Gli operai del braccio operativo , Sogesa , sono stati in gran parte lasciati all’abbandono .
Nell’ottobre scorso la parte pubblica , rappresentata dai sei sindaci del consorzio , ha acquisito le quote private della Sogesa , con un accordo transattivo che prevedeva un esborso di oltre due milioni.
A fronte di un simile impegno economico , per noi assolutamente immotivato , in tale scrittura era totalmente assente ogni riferimento alla difesa dei lavoratori, ed oggi ne vediamo le conseguenze.
Il macabro teatrino messo in scena e un susseguirsi di errori gestionali e presunte speculazioni che di fatto hanno messo in ginocchio CIRSU|SOGESA e le vite di decine di operai che hanno visto il servizio raccolta rifiuti nei sei comuni affidato a diverse società senza nessun impegno concreto al loro reintegro.
Adesso le dirigenze delle società devono chiarire una volta per tutte il destino del consorzio , del polo tecnologico e del futuro dei lavoratori.
La dirigenza ed i sindaci dovranno rispondere sul come e quando verrà attivata la discarica di Grasciano 2 , che rappresenta il cuore della vicenda e delle tensioni , con un piano aziendale serio che dica come utilizzare i proventi e come impiegarli per garantire l’occupazione di questi operai, garantendo un servizio efficiente, pubblico e redditizio per gli interessi pubblici e non dei soliti privati.
Deve terminare il tempo in cui i lavoratori vengono considerati merce da sacrificare per compensare errori di dirigenti e politici.
Saremo ogni giorno al loro fianco ed invitiamo tutti i gruppi politici e non ad essere li con loro, non dobbiamo lasciarli soli .
Marco Borgatti - fEDERAZIONE DELLA SINISTRA ROSETO
Gli operai del braccio operativo , Sogesa , sono stati in gran parte lasciati all’abbandono .
Nell’ottobre scorso la parte pubblica , rappresentata dai sei sindaci del consorzio , ha acquisito le quote private della Sogesa , con un accordo transattivo che prevedeva un esborso di oltre due milioni.
A fronte di un simile impegno economico , per noi assolutamente immotivato , in tale scrittura era totalmente assente ogni riferimento alla difesa dei lavoratori, ed oggi ne vediamo le conseguenze.
Il macabro teatrino messo in scena e un susseguirsi di errori gestionali e presunte speculazioni che di fatto hanno messo in ginocchio CIRSU|SOGESA e le vite di decine di operai che hanno visto il servizio raccolta rifiuti nei sei comuni affidato a diverse società senza nessun impegno concreto al loro reintegro.
Adesso le dirigenze delle società devono chiarire una volta per tutte il destino del consorzio , del polo tecnologico e del futuro dei lavoratori.
La dirigenza ed i sindaci dovranno rispondere sul come e quando verrà attivata la discarica di Grasciano 2 , che rappresenta il cuore della vicenda e delle tensioni , con un piano aziendale serio che dica come utilizzare i proventi e come impiegarli per garantire l’occupazione di questi operai, garantendo un servizio efficiente, pubblico e redditizio per gli interessi pubblici e non dei soliti privati.
Deve terminare il tempo in cui i lavoratori vengono considerati merce da sacrificare per compensare errori di dirigenti e politici.
Saremo ogni giorno al loro fianco ed invitiamo tutti i gruppi politici e non ad essere li con loro, non dobbiamo lasciarli soli .
Marco Borgatti - fEDERAZIONE DELLA SINISTRA ROSETO





