Domenica 22 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento 18:26
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Pomigliano, la crisi profonda dell'indotto auto

In base a uno studio commissionato dalla Fiom all’università di Salerno le 7 società di servizi direttamente collegate al ciclo produttivo di Pomigliano hanno più che dimezzato gli addetti, passanto dai 1035 occupati del 2008 ai 445 del 2011. 590 posti di lavoro in meno gestiti finora attraverso la mobilità non traumatica, cioè finalizzata al pensionamento, e le dimissioni incentivate. A Pomigliano l’indotto auto imbocca il tunnel della crisi. Mentre la Tiberina ha avviato la mobilità per 47 addetti su 90, la Lifi è paralizzata: la cassa integrazione investe tutti i suoi 27 operai. E già si profilano dubbi circa un eventuale esito positivo di entrambe le vertenze anche se Fim, Uilm e Fismic hanno subito chiesto alla Tiberina “ il ritiro della procedura e l’utilizzo di strumenti alternativi al licenziamento ”. Dieci mesi fa la Tiberina aveva dichiarato lo stato di crisi e il contestuale avvio della cassa integrazione a rotazione. “ In assenza di commesse non ci sono prospettive ”, il messaggio trasmesso ai sindacati dall’azienda di Umbertide, in provincia di Perugia. Tutte le commesse una volta destinate alle Alfa Romeo 147 e 159 e alle vetture prodotte dalla Fiat di Cassino si sono volatilizzate. A rischio sono finite anche le attività della Novafero, impresa che si occupa della movimentazione delle auto prodotte a Pomigliano. 57 operai finiti in regime di cassa integrazione a rotazione. In base a uno studio commissionato dalla Fiom all’università di Salerno le 7 società di servizi direttamente collegate al ciclo produttivo di Pomigliano hanno più che dimezzato gli addetti, passanto dai 1035 occupati del 2008 ai 445 del 2011. 590 posti di lavoro in meno gestiti finora attraverso la mobilità non traumatica, cioè finalizzata al pensionamento, e le dimissioni incentivate.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi