Martedì 20 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento 18:51
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
"Fiom contro il contratto separato nei luoghi di lavoro e in tribunale". Invito al Pd ad occuparsi di rappresentanza
I metalmeccanici della Fiom hanno manifestato oggi in tutta Italia per dire no all'accordo siglato ieri da Federmeccanica con Fim e Uilm per il rinnovo del contratto della categoria. Le tute blu Cgil hanno scioperato oggi (8 ore) in 16 regioni e 4 ore in Umbria. Nelle altre tre regioni si e' scioperato ieri (Lombardia, Toscana, Marche). In diverse manifestazioni i cortei degli studenti si sono uniti con quelli dei metalmeccanici.
''Siamo stati esclusi dal tavolo delle trattative'' – ha detto il numero uno del sindacato, Maurizio Landini - Fim e Uilm hanno espressamente chiesto che la Fiom non fosse al tavolo e Federmeccanica ci ha detto che se volevamo andare al tavolo dovevamo firmare il contratto separato (2009) che non abbiamo riconosciuto''. Il leader della Fiom ha sottolineato che a questo punto il nodo centrale è quello della legge sulla rappresentanza ed ha invitato il segretario del Pd Pier Luigi Bersani a prendere un impegno preciso in questa direzione. Landini ha criticato la politica di austerità del Governo Monti ed ha promesso che ora nei luoghi di lavoro le tute blu della Fiom saranno impegnate a non far applicare il nuovo contratto. Presso il tribunale di Roma, comunque, è stato presentato un esposto sulla base dell’accordo del 28 giugno 2011. ''E' un contratto inutile, di una minoranza – afferma da Torino il segretario nazionale Fiom Giorgio Airaudo - consegna alle imprese, in cambio di pochi soldi, la disponibilita' a turni, a straordinari e flessibilita', tutte cose di cui non c'e' bisogno perche' oggi il problema e' tenete aperte le fabbriche. Federmeccanica avrebbe fatto bene ad evitare l'accordo, ma non ha resistito e ha approfittato della crisi e della debolezza dei lavoratori''. Airaudo ha criticato la scelta dei sindacati firmatari che, insieme alla Federmeccanica, hanno comprato una pagina di pubblicità sui giornali. “Venite a rendere conto del vostro operato nelle assemblee invece di pubblicare pagine insieme a Federmeccanica”, ha detto Airaudo.

Le tute blu hanno avuto al loro fianco nelle varie iniziative cittadine il movimento degli studenti.

A Torino in coda alla manifestazione un gruppo di giovani dopo aver scavalcato la recinzione della Mole Antonelliana hanno esposto degli striscioni sulla balaustra dell'ingresso. Gli studenti hanno anche appeso una bandiera “No Tav” e dei cartelli per il diritto allo studio e contro l'austerita'. Durante il corteo, una volta alla sede del Miur avevano lanciato delle uova contro la facciata e acceso alcuni fumogeni. Slogan, infine, contro Monti, Profumo, Fassino e Cota. A Bologna, dove la partecipazione è stata straordinaria (così come lo sciopero regionale) gli studenti hanno lanciato uova contro la sede Cisl di via Milazzo (presidiata dalle forze dell'ordine in tenuta anti sommossa) 'vittima', lo scorso 14 novembre nella giornata dello sciopero europeo, di un'invasione da parte dei manifestanti. Prese di mira anche le banche.Diversi sacchi di rifiuti sono stati portati dagli studenti davanti alla sede bolognese della Banca d'Italia, in piazza Cavour. Sulle buste scritte contro le politiche del governo: "tagli alla sanita'; riforma pensioni; politiche del rigore". 'Blitz' dei collettivi anche nella filiale Unicredit di via del Lavoro.

 


 

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi