Martedì 22 Maggio 2012 - Ultimo aggiornamento 16:51
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
LIBERALIZZAZIONI: CGIL, RISCHIO CAOS SU SERVIZI PUBBLICI
ROMA, 11 FEB - Oltre 186 mila lavoratori impiegati per un fatturato di circa 37 miliardi, pari al 2,3% del Pil nazionale. Sono questi i numeri - riferisce la Cgil in una nota - che caratterizzano il settore dei servizi pubblici locali frutto delle oltre 6 mila aziende sull'intero territorio nazionale, spesso piccole e piccolissime, controllate per il 90% direttamente dagli enti locali. Numeri che la Cgil ricorda per lanciare un allarme: «Nell'arco di un periodo di 15 anni saranno necessari investimenti pari a circa 100 miliardi (9,8 annui) che il decreto liberalizzazioni/privatizzazioni così come congegnato non potrà garantire se non accompagnato da politiche industriali da avviare attraverso la fiscalità generale». «Non mettiamo in discussione l'esigenza e la necessità di dare al settore tranquillità normativa e aiutare i processi di maggiore dimensionamento», spiega il responsabile Servizi pubblici locali di corso d'Italia, Antonio Granata, sottolineando però come tutto ciò debba partire da un assunto: «Il settore va inquadrato nella logica di politiche industriali e non meramente di servizio, senza sottrarsi all'idea di rendere più competitivo il Paese anche attraverso i servizi pubblici locali». (ANSA).