I giovani del sindacato si dicono “preoccupati della deriva che ha assunto il dibattito e ci proponiamo per una operazione verità: forse ci sarebbe bisogno di un momento di approfondimento, anche con i 19 firmatari, per far emergere le vere condizioni del lavoro, fuori dagli schemi mistificatori che ci offre il dibattito pubblico”.
Secondo loro, infatti, “potrebbe venir fuori una rivelazione: le tutele nel mondo del lavoro si sono assottigliate per tutti, per gli stabili i cui salari sono scesi drasticamente negli ultimi dieci anni e per i giovani che hanno conosciuto un mondo del lavoro senza tutele. Allora magari potremmo accorgerci che i veri garantiti stanno altrove, tra chi detiene grandi rendite e ricchezze immobiliari, tra chi preferisce la speculazione della finanza o magari coglie la prima occasione per spostare capitali e produzioni all'estero”, concludono i giovani della CGIL.





