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Contro l'austerità oggi scendono in piazza i sindacati europei.
Anche in Italia, così come nel resto d'Europa, oggi (29 febbraio), i lavoratori scendono in piazza per contestare le misure di austerità messe in atto dai governi europei. L'iniziativa di protesta è stata lanciata dalla Ces (Confederazione europea dei sindacati) in occasione del Consiglio europeo dell'1 e 2 marzo a Bruxelles.

Il sindacato europeo intende dunque inviare un messaggio forte all'Europa poteri decisionali, perché, come si legge in un comunicato, "alternative all'austerità esistono. Dobbiamo porre l'occupazione e la giustizia sociale al centro delle priorità".

"La risposta alla crisi, con un consenso politico pressoché unanime in Europa, è infatti rigore e disciplina di bilancio" – afferma la confederazione europea - ciò comporta la riduzione dei salari e della protezione sociale, attaccando i meccanismi di contrattazione collettiva e rendendo i contratti di lavoro ultra-flessibili".

Recentemente, poi, il 30 gennaio 2012, il summit europeo ha messo a punto un nuovo trattato internazionale che prevede una punizione in caso di deficit per i paesi Ue. Questo trattato, che sarà probabilmente adottato dal prossimo consiglio europeo rischia di ottenere "il risultato che l'Europa s'impantani nella recessione". Ecco perché i sindacati europei si mobilitano Diritti dei lavoratori, inclusione sociale, lotta all’evasione fiscale e pensioni saranno i temi centrali degli eventi organizzati in tutta Europa dai membri della Ces, uniti intorno al motto “Adesso basta! Vogliamo posti di lavoro e giustizia sociale”.

Con questa giornata di mobilitazione la Ces intende non solo contrastare le misure di austerità messe in atto dagli stati membri, ma soprattutto sensibilizzare i leader europei su possibili alternative di risanamento finanziario, fondate sulla giustizia e coesione sociale.

In Italia, ad accogliere l'appello sono stati in primo luogo Cgil, Cisl e Uil. I segretari generali dei tre sindacato confederali, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, saranno alle ore 16.00 in piazza del Pantheon a Roma, mentre a Bruxelles si svolgerà un incontro tra una delegazione dei rappresentanti dei sindacati europei e il presidente del Parlamento europeo Martin Schultz.

"Saremo in piazza a Roma - ha dichiarato Susanna Camusso - in occasione di una giornata che abbiamo fortemente voluto perché le cose che diciamo qui in Italia hanno una perfetta corrispondenza rispetto ai temi discussi in Europa".
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