LAVORO, CREMASCHI: LA CGIL SI FERMI, NESSUN MANDATO A SOTTOSCRIVERE TRAFFICO DIRITTI
«Siamo convinti che dagli iscritti della Cgil non viene alcun mandato a sottoscrivere questa vergogna. La Cgil si fermi, abbandoni questo disgustoso traffico di diritti». Lo dice Giorgio Cremaschi, che aggiunge: «L'articolo 18 non si tocca». Il 20, in concomitanza con il tavolo governo-parti sociali a Palazzo Chigi sulla riforma del mercato del lavoro, ci sarà un «presidio autoconvocato contro la manutenzione e la manomissione dell'articolo 18, a partire dalle 15.00. Ci saremo anche noi - aggiunge Cremaschi - sotto i palazzi dove si svolge la trattativa».
