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Quattro feriti gravi nell'esplosione in una azienda di riciclaggio dei rifiuti a Torino
Quattro persone sono rimaste ustionate in modo grave in seguito a uno scoppio e al successivo incendio avvenuto nel capannone della ditta Lafumet di Villastellone, che opera nel settore del trattamento dei rifiuti ecologici. Si tratta di Hassan Karloche, 38 anni, Amed Badredine, di 42, Mustafa Ganfafoudi, di 47 e Becher Guizani, anche lui di 47. Sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e numerose ambulanze del 118, che hanno soccorso anche altre persone. I quattro feriti più gravi - classificati come codice rosso - sono stati intubati, sedati e trasferiti all'ospedale Cto di Torino. Nell'incidente ci sono state più esplosioni.
Il primo scoppio - secondo una prima ricostruzione - sarebbe avvenuto durante la compressione di alcuni recipienti all'interno dei quali era presente del liquido infiammabile. Uno dei feriti in modo lieve racconta che mentre stava lavorando su alcuni fusti per il riciclaggio del materiale ha sentito all'improvviso un'esplosione e ha visto subito dopo alzarsi delle fiame. Tutti si sono messi a correre per scappare dalla fabbrica ma alcuni operai sono rimasti intrappolati; li hanno poi messi in salvo i soccorritori. La. Fu. Met. srl si trova nella periferia industriale di Villastellone, a pochi minuti da Torino. Era già stata teatro di un grande incendio nel luglio del 2003. Le fiamme si svilupparono di sera e i vigili del fuoco lavorarono tutta la notte per domarle. In quell'occasione non ci furono feriti. La ditta tratta anche rifiuti pericolosi e per questo i tecnici dell'Agenzia regionale per l'ambiente sono andati sul posto.