Più studi e più sei disoccupato. Lo dice l'Isfol
Studiare paga, ma in Italia meno rispetto ad altri big europei, a partire dalla Germania. Nel 2011 - rileva il rapporto Isfol presentato alla Camera - il tasso di disoccupazione tra coloro che hanno la licenza media o il diploma si attesta fino a livelli doppi rispetto a quelli registrati per coloro che possiedono un titolo universitario: l'indicatore riferito ai laureati e' pari al 5,4%, mentre per i diplomati e' superiore di 2,5 punti percentuali e raggiunge un valore del 10,4% per chi possiede la licenza media. Ma rispetto ad altri paesi europei rimane comunque uno svantaggio dell'Italia: il tasso di disoccupazione dei laureati italiani e' aumentato nel 2007-2011 dell'1% mentre in Germania e' diminuito dell'1,4%. Ed anche sotto il profilo del reddito, nei paesi Ocse le retribuzioni dei lavoratori con istruzione terziaria superano mediamente del 50% quelle dei lavoratori con istruzione secondaria. La media europea e' pari al 48,3%. Il dato italiano si ferma al 36,2%.
