Martedì 21 Gennaio 2020 - Ultimo aggiornamento 11:29
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Pomigliano, il 15 e il 22 mobilitazione di Fiom e Slai Cobas contro i sabati di recupero
Unità per salvare "la casa del lavoro che crolla": con questo motto oggi gli esponenti di Slai Cobas e Fiom, stanno esortando i lavoratori ed i cassaintegrati a partecipare ai presidi davanti allo stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco, i prossimi 15 e 22 giugno, in occasione dei due sabati di recupero concordati da azienda e sindacati per far fronte ad un isolato picco produttivo. Nei giorni scorsi c'è stato un incontro nell'affollata saletta della sede dello Slai Cobas, con in programma un attivo unitario del sindacato di base per organizzare i presidi, e dove si sono raggruppati cassaintegrati di Pomigliano, del polo logistico di Nola, del comitato "Cassaintegrati e licenziati Fiat e terziarizzate", ed esponenti del Movimento 5 stelle, della Sinistra Critica, e dei Comunisti Sinistra Popolare.

Anche dagli esponenti della Fiom, presenti all'attivo, è arrivata la fumata 'biancà a mettere da parte le diversità, e la preoccupazione legata alla finora scarsa partecipazione dei lavoratori. «L'azienda fa di tutto per mettere gli uni contro gli altri - ha spiegato Mimmo Loffredo, cassaintegrato ed attivista Fiom - ma il nostro nemico non sono i colleghi, ed il 15 deve essere l'inizio della lotta vera contro quanto sta accadendo».

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi