Martedì 25 Febbraio 2020 - Ultimo aggiornamento 12:00
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Nuovo record disoccupazione: a maggio 12,2%, ai massimi dal '77. Ferrero: Governo incapace, nostro piano darebbe 2milioni di nuovi posti
Altro record negativo, la disoccupazione a maggio vola a quota 12,2%, ai massimi dal 1977. Lo rileva l'Istat, sottolineando che il tasso di disoccupati è in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto a aprile e di 1,8 punti nei dodici mesi. Si tratta del massimo storico, il livello più alto sia dalle serie mensili (gennaio 2004) che da quelle trimestrali, avviate nel primo trimestre 1977, cioè ben 36 anni fa.

Il numero di disoccupati, quindi. è ora pari a 3 milioni 140 mila, aumenta dell'1,8% rispetto ad aprile (+56 mila) e del 18,1% su base annua (+480 mila). L'aumento interessa sia la componente maschile sia quella femminile. Nel dettaglio il tasso di disoccupazione maschile, pari all'11,5%, raggiunge il valore più alto dall'inizio delle serie storiche, anche di quelle trimestrali (1977). In aumento risulta anche il tasso di disoccupazione femminile, che tocca quota 13,2%. Guardando al numero di disoccupati (3 milioni 140 mila persone) l'Istat registra un rialzo dell'1,8% rispetto ad aprile e del 18,1% su base annua.

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, punta il dito contro il governo e propone delle soluzioni: «Il dato record della disoccupazione, a maggio al 12,2%, il tasso più alto dal 1977, ci dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, il totale, completo, pesantissimo fallimento dell’austerità e delle politiche del governo. Noi abbiamo varato ieri un piano per due milioni di posti di lavoro, le risorse ci sono, bisogna prenderle e usarle per fare posti di lavoro. Il governo pur di compiacere l’Europa della Merkel, le banche e gli speculatori preferisce non fare nulla di concreto contro la disoccupazione e assistere a questo disastro, continuando a fare spot privi di contenuto. Tassare i grandi patrimoni, eliminare le opere inutili (Tav, F35 etc) e investire nei settori-chiave dal punto di vista ambientale: l’alternativa a questo massacro dei lavoratori c’è». 

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi