Martedì 21 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento 19:24
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
#14N, Landini: "A Milano i nostri pullman saranno aperti a tutti"
"La manifestazione di venerdì a Milano non è solo della Fiom ma di tutti quelli che pensano sia necessario cambiare le politiche del governo. Le porte dei nostri pullman saranno aperte a tutti quelli che vogliamo partecipare, non solo metalmeccanici ma anche giovani e precari". Così il segretario generale della Fiom Maurizio Landini a proposito dello sciopero generale proclamato per venerdì, lo stesso giorno dello sciopero sociale. Domani Landini è atteso alla Sapienza per un confronto diretto con il Laboratorio dello sciopero sociale. Una occasione per vedere all’opera contaminazione e attraversamenti. La Cgil, invece, dopodomani deciderà sullo sciopero generale. Con il passare delle ore aumentano gli elementi a favore, come dimostra la vicenda del pubblico impiego, ma anche le resistenze. La Cisl rimane granitica nel no, mentre la Uil nicchia. Quanto sarà importante per Susanna Camusso?
A chi accusa la Cgil e la Fiom di andare avanti da sole senza coinvolgere gli altri sindacati Landini replica: "Molti lavoratori di altre organizzazioni sindacali partecipano alle iniziative di mobilitazione che abbiamo messo in campo in queste settimane. Il nostro non è uno sciopero contro gli altri sindacati, chiunque è d'accordo può essere con noi in piazza". "Se c'e' qualcuno che ha usato il lavoro come terreno di scontro e' il governo Renzi. Se ora ha capito che le sue azioni portano allo scontro si renda disponibile al confronto, non metta la fiducia in Parlamento, apra un confronto con i sindacati, tolga dal tavolo l'articolo 18 e avvii una politica che impedisca alle imprese di licenziare”, aggiunge Landini a margine di un'inziativa promossa dalla Cgil sul contratto nazionale delle piu' importanti categorie dell'industria.
"Se non vuole lo scontro. - prosegue Landini - deve tenere conto che i sindacati a partire dalla Cgil e dalla Fiom stanno dimostrando di essere molto rappresentativi e quindi si metta a discutere con i rappresentanti dei lavoratori anziché scegliere le politiche di Confindustria".

La piattaforma della Fiom parte dalle modifiche alla legge Fornero sulla previdenza. "Se il governo vuole creare occupazione deve abbassare l'età pensionabile a 60 anni e ridurre l'orario di lavoro", aggiunge Landini ricordando le proposte da tempo avanzate dal sindacato che, oltre alla riduzione dell'età, riguardano "il ripristino delle pensioni di anzianita' a partire dai lavori manifatturieri piu' pesanti e al superamento del sistema pensionistico contributivo per i giovani. Oggi le forze politiche stanno discutendo di tutto tranne che dei problemi della gente, noi invece e' di questo che vogliamo parlare", conclude.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi