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Roma, sfiorata la strage in cantiere. Muore un escavatorista per salvare i suoi compagni
E' un italiano di 40 anni l'operaio che ha perso la vita a Roma ieri pomeriggio in un cantiere edile di via della Stazione Aurelia a Roma. Il quarantenne, secondo quanto è stato ricostruito si trovava alla guida della ruspa all'interno del cantiere dove stava scavando le fondamenta per la costruzione di alcuni villini. Mentre si stavano svolgendo gli scavi e' crollata una delle pareti in una buca profonda circa tre metri che ha intrappolato tre operai. Due sono stati soccorsi ed estratti quasi immediatamente mentre per il terzo e' stato necessario il lavoro dei vigili del fuoco. Il quarantenne, che era sceso nella buca nel tentativo di salvare gli altri, invece e' stato seppellito dal terreno in un secondo smottamento. Dei due feriti, uno e' stato portato al Policlinico Gemelli in codice rosso per le frattura delle gambe, mentre l'altro all'Aurelia Hospital in codice giallo per trauma toracico.
La squadra stava lavorando alla realizzazione delle opere di urbanizzazione per una lottizzazione sita in via della stazione di Valle Aurelia.
“Ancora una volta un lavoratore delle costruzioni è morto sul lavoro, mentre cercava di migliorare, proprio con il lavoro, le sue condizioni economiche e quelle della sua famiglia”, è il commento di Mario Guerci, segretario generale della Fillea Cgil di Roma e del Lazio.
La Cgil, dopo aver sottolineato la vicinanza alle famiglie, parla di “sordità delle imprese e delle istituzioni”, alle quali il sindacato ha invocato da mesi la sottoscrizione di protocolli sulla legalità e sulla sicurezza. "In attesa che la magistratura ricostruisca i fatti accaduti e individui eventuali responsabilità - conclude la nota - chiediamo alle istituzioni l'apertura immediata di un tavolo, cosi come già richiesto da tempo dalle organizzazioni sindacali delle costruzioni, affinché anche il nostro territorio si doti immediatamente di una legislazione concorrente sugli appalti; che garantisca legalità, trasparenza, certezza dei costi e soprattutto sicurezza per chi lavora".
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