Venerdì 28 Febbraio 2020 - Ultimo aggiornamento 10:23
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
I numeri - Articolo 18: vale per il 2,4% delle imprese e 6,5 milioni di lavoratori
I dati della Cgia. La tutela ha una copertura limitata, ma un alto valore simbolico e politico. Gli artigiani di Mestre: "Più che accendere il conflitto sociale, il governo crei occupazione con investimenti e sostegno ai redditi"

Sono poche le aziende sot­to­po­ste alla disci­plina all’articolo 18, ma oltre la metà dei lavo­ra­tori dipen­denti ita­liani del set­tore pri­vato sono tute­lati da que­sto isti­tuto. I numeri ela­bo­rati dalla Cgia di Mestre dicono che l’articolo 18 si applica al 2,4% delle aziende e al 57,6% dei lavo­ra­tori dipen­denti ita­liani occu­pati nel set­tore pri­vato dell’industria e dei servizi.

In ter­mini asso­luti, su poco meno di 4.426.000 imprese pre­senti in Ita­lia, solo 105.500 circa hanno più di 15 addetti. Per quanto riguarda i lavo­ra­tori, invece, la Cgia ricorda che dalla tota­lità degli addetti pre­senti in Ita­lia (pari a poco più di 22 milioni di unità) devono essere sot­tratti i lavo­ra­tori auto­nomi, quelli del pub­blico impiego, i dipen­denti dell’agricoltura e tutti quelli con un con­tratto a tempo deter­mi­nato che, per legge, non sono coperti da que­sta norma.

Per­tanto, su oltre 11,3 milioni di ope­rai e impie­gati pre­senti nel nostro Paese, quasi 6.507.000 lavo­rano alle dipen­denze di aziende con più di 15 dipen­denti, soglia oltre la quale si applica appunto l’articolo 18.

«In una situa­zione eco­no­mica così dif­fi­cile – dice il segre­ta­rio della Cgia Giu­seppe Bor­to­lussi – la deci­sione di modi­fi­care l’articolo 18 darebbe luogo a un duro scon­tro con le parti sociali. Per creare occu­pa­zione, biso­gna agire sulla domanda: rilan­ciare gli inve­sti­menti e i con­sumi interni, com­bat­tere la deflazione».

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi