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"L'ordinanza di Tronca non azzera solo i centurioni ma anche tutti i servizi al turismo". Denuncia di Usb
L'ordinanza comunale n. 2 emanata dal Commissario Straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, non ha solo messo al bando dal centro città i "centurioni" ed i venditori ambulanti ma prevede anche il divieto dell'attività di intermediazione e promozione di tour turistici e vendita di biglietti per l'accesso a musei e siti di interesse storico, artistico o culturale, "in quanto attività lesive anche dei princìpi di leale concorrenza commerciale".

"Ci preme portare all'attenzione del Commissario come questa ordinanza vada a colpire una fascia molto debole di lavoratori, già fortemente penalizzati da contratti impropri", evidenzia Fabiola Bravi, dell’USB Lavoro Privato. "Le agenzie che offrono tali servizi sul territorio sono circa 28 e si avvalgono di migliaia di promoter che non hanno più l'autorizzazione a svolgere l'attività in alcune zone del centro città. Inoltre, sebbene la delibera abbia previsto altre zone dove l'attività non è interdetta, molti promoter che in quelle aree si sono spostati vengono ugualmente multati, con sanzioni pari a 400 euro, pagate di tasca propria dai lavoratori”.

Precisa la sindacalista USB: “E' evidente che questa delibera, seppur scaturita da un intento a ripristinare legalità, non può essere la causa della perdita di migliaia di posti di lavoro. Riteniamo poi oltremodo discutibile che le sanzioni vengano operate a carico dei lavoratori, sebbene questi non facciano altro che eseguire le disposizioni dei datori di lavoro".

"L'auspicio è che il Commissario riceva le parti sociali ed intervenga in questa partita, con particolare attenzione alla garanzia occupazionale di tutti i lavoratori coinvolti. Dal canto nostro abbiamo richiesto un incontro con Tronca ", conclude Bravi.

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