Domenica 22 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento 11:53
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Roma, raggiunto un accordo sindacale per l'annosa vicenda Farmacap
Il 10 aprile 2017, è stato sottoscritto un accordo sindacale tra il Commissario straordinario della Farmacap, Stefanori, il Direttore Generale ad interim, Cozzolino, e l’Usi (verrà sottoscritto anche dalla altre OO.SS), inserito nel consuntivo del bilancio 2016 e in attesa dell’approvazione del collegio dei revisori, che rappresenta un importante passo avanti per il riconoscimento di quanto dovuto ai lavoratori e maturato in questi anni.

Nel merito l’Accordo prevede che saranno erogati 560.000 euro a copertura dell’intera una tantum prevista dal CCNL Assofarm 2013 e al recupero parziale degli arretrati spettanti, maturati, esigibili e non ancora liquidati, che: “verranno erogati a decorrere dalla mensilità di Giugno 2017, anche sulla base di un tavolo tecnico da svolgersi nel mese di maggio 2017, per la quantificazione economica spettante ai dipendenti della Farmacap.

”Grazie anche all’intervento determinato dell’Usi,- si legge in una nota - si prosegue nella restituzione di quanto spettante ai lavoratori e alle lavoratrici, percorso avviato il 12 ottobre 2016 per 320.000 euro, che vedrà il riallineamento del CCNL nel corrente mese. Da Gennaio 2016, anche attraverso erogazioni unilaterali per 365.000 euro, e fino alla stipula del presente accordo la Farmacap ha restituito e restituirà circa 1.250.000 euro ai lavoratori, evitando al contempo passivi di bilancio per gli anni 2015/16 e scongiurando l’applicazione di quanto previsto dalla legge 27, 2013 (art.1, comma 555) che indica la liquidazione delle aziende speciali in caso della presentazione di quattro su cinque esercizi di bilancio negativi precedenti (oggetto del nostro ricorso al Tar, presentato due anni fa)".

Secondo l'Usi, di fondamentale importanza il passaggio, inserito nelle premesse dell’accordo, in cui è citato che: “l’azienda non si oppone all’applicazione corretta del CCNL, con il graduale scaglionamento fino all’integrale applicazione e la tendenziale applicazione a tutto il personale del CCNL di settore”, che segue quanto verbalizzato e firmato da Stefanori, presso l’Osservatorio comunale del lavoro, convocato il 4 aprile su segnalazione dell’Usi: “Le OO.SS auspicano che tale buona prassi contribuisca alla definizione di un corretto utilizzo del CCNL di settore eliminando le disparità di trattamento salariale e normativo” e ribadito dal Commissario in conferenza stampa il 5 aprile.

"Per la prima volta - conclude l'Usi - viene preso un impegno concreto per i passaggi dai diversi CCNL presenti in azienda al CCNL Assofarm, che, lo ribadiamo, devono essere effettuati nel corso del 2017. Si tratta ora di vigilare sulla corretta applicazione di questo accordo a partire dal tavolo tecnico che deve essere svolto nel mese di maggio 2017 anche in merito alla tempistica applicativa dell’erogazione, per la definizione di un ulteriore accordo esecutivo e per affrontare le rimanenze spettanti, compresi i buono pasto, e l’assistenza sanitaria integrativa".
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi