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Lavoro, aumentano (e non di poco) morti e infortuni. E questo nonostante la crisi economica!!!
L’ANMIL (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi sul Lavoro) ha realizzato il 1° Rapporto sulla salute e sicurezza sul Lavoro, presentandolo oggi al Senato con l’intervento del presidente nazionale ANMIL Franco Bettoni, il presidente Commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi e della Camera Cesare Damiano.

Già nei mesi di gennaio e febbraio dell’anno in corso si erano registrati i primi segnali negativi, ma la triste conferma è arrivata con il bilancio trimestrale elaborato dall’INAIL al 31 marzo 2017. In questo trimestre, rispetto allo stesso periodo 2016, sia gli infortuni che i morti sul lavoro sono cresciuti, in misura rispettivamente del 5,9% e dell’8,0%. Sono dati che non possono non destare forte preoccupazione, in quanto potrebbero significare una inaspettata inversione nella tendenza ormai storica dell’andamento infortunistico nel nostro Paese.

Negli ultimi anni l’attenzione di media, istituzioni e cittadini è molto cresciuta verso il tema della sicurezza sul lavoro. Ma, al di là dei meri dati statistici che con impegno l’INAIL diffonde periodicamente, per l’ANMIL il fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali e le problematiche legate alla loro prevenzione meritano una più approfondita valutazione che analizzi l’efficacia della normativa attuale.

Con questo obiettivo, da diversi mesi, un gruppo di esperti dell’Associazione si è dedicato allo studio dei principali interventi del legislatore, della giurisprudenza, della prassi amministrativa e del mondo della ricerca in materia di salvaguardia della salute dei lavoratori e della loro sicurezza in ambito lavorativo che hanno caratterizzato in modo significativo l’anno precedente e la metà dell’anno in corso. I risultati di questo lavoro, che ha rivolto lo sguardo al contesto nazionale senza perdere di vista la prospettiva europea ed internazionale, hanno dato vita al 1° Rapporto sulla salute e sicurezza sul lavoro – che intende diventare un appuntamento annuale – per comprendere come sia cambiato il lavoro nel nostro paese con i Decreti 81 e 106 nell’ultimo decennio e fornire, a tutti gli addetti ai lavori, un servizio informativo e culturale aggiornato e completo, con l’auspicio di contribuire all’innalzamento del livello di conoscenza, di spirito critico e di quella consapevolezza che il tema merita, considerati i valori costituzionali che lo governano.

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