Lunedì 22 Ottobre 2018 - Ultimo aggiornamento 18:23
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Agricoltura, a Roma il 14 febbraio la protesta davanti al ministero per fermare l'agonia del settore. "Serve una riforma, sta finendo tutto in mano ai pescecani". Intervista audio a Gianni Fabbris
Con cinque autobus da Basilicata, Puglia, Calabria e Marche, diverse auto, delegazioni in bus e treno circa tre/quattrocento agricoltori arriveranno a Roma il 14 febbraio per tenere una mobilitazione contro la crisi, la malagestione dei fondi pubblici in agricoltura, il trust e il dumping commerciale che sta uccidendo le aziende agricole e i diritti di agricoltori e cittadini.
La giornata è la prima tappa di un percorso che punta a dare vita ad una forte, ampia, plurale e inclusiva iniziativa "#perlariformadell'agroalimentare" italiano assumendo la Sovranità Alimentare come base per la difesa dei diritti degli agricoltori e dei cittadini.

(clicca qui, per ascoltare l'intervista)

Questa prima giornata di mobilitazione ha tre obiettivi:
  • quello di lanciare l’appello nazionale per una iniziativa autoconvocata a Roma per il 21 aprile 2018 aperto a quanti (imprese, singoli, associazioni e movimenti, tecnici e operatori della cultura e della scienza, attori istituzionali) firmeranno il documento unitario
  • quello di proporre forti ed efficaci iniziative di riordino e di riforma denunciando l’insopportabile situazione che le aziende devono sopportare per l’uso distorto e indegno di uno stato democratico delle risorse pubbliche in agricoltura (a partire da AGEA ma anche degli altri istituti e strumenti di gestione dei supporti in agricoltura come ISMEA o i fondi per le calamità, i terremoti e la messa in sicurezza del territorio);
  • quello di chiedere con forza alla politica tre urgenti iniziative legislative di riforma: quelle per il diritto alla libertà di uso dei semi, quelle contro il trust commerciale e contro il dumping dei prezzi al campo che sta espropriando gli agricoltori e i braccianti italiani di reddito e diritti e sta minando il diritto al cibo per tutti i cittadini

La giornata del 14 febbraio al Ministero (dal titolo significativo "Non sulle nostre spalle" si divide in tre parti:
* una prima dedicata all’iniziativa contro la malagestione dei fondi pubblici in agricoltura (#DATECIINOSTRISOLDI) con la richiesta di incontro inoltrata al Ministero all’Agricoltura, uno al direttore di AGEA e una lettera inviata alle forze politiche; durante questa sezione verrà illustrato e proposto l’OSSERVATORIO SU AGEA E LA GESTIONE DEI FONDI PUBBLICI e illustrate le proposte
* una seconda parte contro il trust e il dumping in cui verrà pubblicamente denunciata la gravissima azione speculativa contro il Grano Cappelli e il tentativo di imporre il trust sulla sua gestione, verrà lanciata la campagna #LIBERAISEMI e annunciate le iniziative di denuncia all’antitrust ed alla Procura della Repubblica sull’affidamento da parte del CREA della concessione quindicennale sul Grano Cappelli
* le conclusioni in cui verrà lanciato e illustrato l’Appello per tenere il 21 aprile una assemblea unitaria e plurale, autoconvocata #PERLARIFORMADELL’AGROALIMENTARE italiano dove discutere e dare forma ad una forte iniziativa contro la crisi rurale, per i diritti di agricoltori e cittadini con alla base le proposte della Sovranità Alimentare.

Fra le ore 13.30 e le 14.30 verrà offerto il cibo preparato a base di Grano Cappelli rigorosamente non passato per la gestione commerciale della SIS (La società che essendosi aggiudicata la gestione della commercializzazione dei semi pretenderebbe di imporre il monopolio espropriando i cerealicoltori del diritto a produrre il Grano Cappelli) e verrà lanciato l’Appello del SICER (Sindacato Italiano Cerealicoltori) per il coordinamento unitario delle iniziative in difesa del Grano Cappelli e per la libertà dell’uso dei semi.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi