Sabato 21 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento 17:07
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Agenzie di Stampa, la difficile situazione di del "Velino" e Askanews. La lota va avanti ad oltranza
Il Cdr di Agv/Il Velino mercoledì 18 luglio ha incontrato il direttore-editore Luca Simoni e l’amministratore delegato Fausto Simoni. L’azienda ha illustrato le difficoltà che sta attraversando e ha ipotizzato alcune strade che potrebbero nelle prossime settimane consentire di scongiurare la chiusura dell’agenzia. Al contempo non ha però fornito il segnale concreto - seppur minimo - di discontinuità editoriale e industriale richiesto dall’assemblea, in sciopero ormai dal 6 luglio scorso. Nel rispetto del mandato unanime ricevuto dai giornalisti del Velino, il Cdr ha deciso dunque di proclamare uno sciopero ad oltranza da giovedì 19 luglio.

Situazione di grande difficoltà anche per un'altra agenzia, Askanews. I giornalisti sono dallo scorso 20 marzo in cassa integrazione al 50%, una misura voluta dall'azienda e dall'editore Luigi Abete anche per fronteggiare i problemi finanziari legati alla mancata aggiudicazione di un lotto del bando di gara della Presidenza del Consiglio per le agenzie di stampa.

Ad oggi, in una situazione sempre più difficile per i lavoratori dell'agenzia che a causa della cigs pagano 30 mila euro al giorno, incomprensibili procedure burocratiche fanno sì che ad Askanews non sia stato assegnato il lotto, un atto dovuto dopo la chiusura del lungo percorso di fronte al Tar tra ricorsi e controricorsi e che ha visto una pronuncia che finalmente ha aperto la strada alla conclusione di questa vicenda.

Il Cdr e i giornalisti di Askanews denunciano con forza questo ritardo che prolunga una situazione insostenibile e chiedono che il Dipartimento per l'Editoria convochi subito l'azienda per la firma del contratto.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi